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13 cose che non si devono mai mischiare o prendere insieme

Sono diverse le cose che non si devono mischiare o assumere congiuntamente al fine di scongiurare rischi per la salute ed incidenti domestici

Fonte: flickr

Esistono alcune cose che non si devono mai mischiare o assumere contemporaneamente. Vediamo 13 combinazioni da evitare, al fine di risparmiare tempo e denaro, ma soprattutto scongiurare rischi ed incidenti. Innanzitutto non bisogna mischiare alcool e candeggina: la miscela di etanolo ed ipoclorito di sodio genera cloroformio, acido cloridrico, Cloroacetone o Dicloroacetone. Questi composti possono arrecare danni al sistema nervoso, a polmoni, reni, fegato, occhi e pelle; alti livelli di cloroformio possono inoltre causare vertigini, nausea, perdita di coscienza e perfino la morte.

La candeggina non deve poi essere mischiata né all’ammoniaca né all’aceto: nel primo caso si rischia di produrre vapori pericolosi per il sistema respiratorio o persino idrazina, una sostanza altamente tossica ed esplosiva; nel secondo si possono avere vapori tossici di cloramina e di cloro e gravi ustioni ad occhi e polmoni. La miscela tra aceto e perossido di idrogeno crea un acido corrosivo, che in concentrazioni elevate, può irritare pelle, occhi, gola, naso e polmoni. Rappresenta uno spreco, invece, mischiare aceto e bicarbonato di sodio in quanto si annullano a vicenda, rendendo la soluzione inutile.

L’assunzione contemporanea di ibuprofene ed alcol danneggia il rivestimento dello stomaco e può causare emorragie interne ed ulcere; ingerire simultaneamente paracetamolo e alcol può arrecare danni, anche letali, al fegato. Gli antibiotici ciprofloxacina, levofloxacina e tetraciclina non devono essere mischiati ai prodotti caseari: il calcio impedisce ai farmaci di essere assorbiti dall’organismo, riducendone l’efficacia. Il pompelmo interferisce con gli enzimi nello stomaco chiamati a metabolizzare le medicine: conseguentemente si innalza il livello delle sostanze chimiche nel sangue e si ha un sovradosaggio.

Non devono essere poi mischiati latte e bevande energetiche in quanto acidi e proteine provocano il vomito. Cambiando campo, la miscela di retinolo ed acido glicolico può causare irritazione cutanea in quanto presentano pH diversi. Il retinolo non deve essere neppure associato alla luce solare perché rischia di provocare scottature. Infine, non si devono mischiare le batterie di diverse marche al fine di impedire la fuoriuscita dell’acido: le diverse composizioni chimiche, se unite, possono essere potenzialmente dannose.

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