19 aprile 1987: Prima puntata dei Simpson

Oggi i Simpson festeggiano i 30 anni di vita. Scopri tutto quel che c'è da sapere su questa serie animata per adulti

Fonte: Instagram

Oltre 600 puntate prodotte, una stella nella Walk of Fame e una trentina di Emmy vinti. I Simpson, nel caso in cui ci fosse qualche dubbio, hanno segnato un’epoca. Nati dalla penna di Matt Groening, fumettista statunitense, questa stramba popolazione dalle 4 dita e dal colore giallo, rappresentano in maniera grottesca ed esasperata i vizi e i disagi del popolo statunitense. Basti pensare che il fulcro economico del paesino è rappresentato da un enorme centrale nucleare.

Eppure i Simpson nascono il 19 aprile del 1987 come cortometraggi di un minuto e ci vuole ben un anno di sperimentazione prima che l’autore decida di dare loro una certa autonomia. Quando però vengono trasmessi i primi episodi sulla Fox il pubblico televisivo si scatena. Da un lato si avviano le prime reazioni moralistiche mentre dall’altro in tanti cominciano ad affezionarsi ai personaggi, ai loro modi di fare ma sopratutto di dire.

I motivi del successo

Tra le ragioni di tanto successo bisogna infatti annoverare le espressioni che caratterizzano la famiglia di Homer e Marge Simpson. Basti pensare che l’esclamazione “Doh!” è entrata nel dizionario ufficiale d’inglese della Oxford. “Ciucciati il calzino”, “Brutto bacarozzo” e altre frasi emesse dai vari protagonisti delle vicende sono entrate rapidamente nell’immaginario collettivo. Gli americani si sono però da subito rispecchiati nei vari personaggi.

Homer incarna il tipico americano medio, amante della tv trash e del cibo spazzatura, caratterizzato da un Q.I. di appena 50. Sua moglie è la classica madre e casalinga, innamorata a tal punto da sopportare tutti i difetti del consorte. A completare la famiglia ci sono poi il tipico ragazzino indisponente ossia Bart, la geniale e incompresa Lisa e la piccola Maggie. Tra le soluzioni geniali del cartone per adulti c’è la presenza di Grattachecca e Fichetto, vera serie nella serie, parodia dei cartoni per bambini, spesso inadatti per quell’età.

Curiosità

La sigla è stata composta da Danny Elfman, compositore legato a registi del calibro di Tim Burton. Il merchandising della serie che trae origine da diversi elementi della serie animata, come la fantomatica birra Duff, è enorme e si avvicina ad un valore di miliardi di dollari. I Simpson sono entrati anche nel Guinnes per aver ospitato il maggior numero di guest star di sempre.

Ciò che però desta davvero stupore è l’incredibile lungimiranza dell’autore. La serie è nota anche per le sue straordinarie previsioni. Infine c’è da ricordare che dopo la morte dello storico doppiatore Tonino Accolla, Homer ha attualmente la voce dell’attore nostrano Massimo Lopez.

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