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3 consigli per ritrovare facilmente i bambini persi nella folla

Volete scoprire alcuni trucchi per trovare bambini persi? Proseguite pure con la lettura dei paragrafi che seguono

Per trovare dei bambini persi si possono seguire dei semplici trucchi, che sicuramente renderanno più facile il ritrovamento. Ad elencare i trucchi per trovare i bambini ci ha pensato una rivista anglosassone, che spiega come i genitori, spesso e volentieri si distraggono anche per pochissimi istanti e lasciano i bambini liberi di girovagare per concerti, parchi divertimento, festival e altri luoghi affollati e di vaste dimensioni. Con l’arrivo dell’estate è anche opportuno leggere alcuni consigli per riuscire a portare i bambini in spiaggia evitando tensioni e soprattutto scongiurare l’eventualità di smarrirli.

Ovviamente la soluzione non è quella di rimanere in casa, ma di seguire degli utili e semplici accorgimenti. Il primo di questi è: insegnare al bambino i nomi reali dei genitori; ciò significa che in mezzo alla folla vostro figlio comincerà ad urlare non “mamma” o “papà”, ma il vostro nome ed il vostro cognome. Aiutato poi dalla gente che gli sta attorno, gli verrà molto più facile ritrovare i genitori. Il secondo consiglio che la rivista inglese dà è quello di simulare che il piccolo si sia perso. Ciò significa che quando sarete in giro con il bambino, dovrete iniziare a spiegargli che in caso di smarrimento deve chiedere aiuto agli agenti di polizia o ad altre mamme che vede nei dintorni. Questo però glielo dovrete ripetere quasi ogni giorno, così che il bimbo possa assimilare la nozione e metterla in pratica qualora dovesse servire.

Un metodo decisamente molto più efficace è quello di scrivere il vostro nome ed il vostro numero sul braccio del bambino. Vi basterà utilizzare un semplice pennarello a spirito, lasciarlo asciugare e “sigillarlo” con dello smalto trasparente. In questo modo, la persona che ritroverà il bambino, avrà la possibilità di rintracciare il genitore. La cosa da fare immediatamente dopo, è consegnare il piccolo alla madre, che avrà il compito di abbracciarlo e rassicurarlo; a tale proposito infatti sono molte le ricerche che dimostrano che la voce della mamma per un bambino è il miglior calmante, quindi per non farlo piangere e rassicurarlo continuate a parlargli con alma senza rimproverarlo.

Ma è davvero necessario abituare i bambini a vivere sotto una campana di vetro, sempre protetti? C’è chi risponde di no a questa domanda; pensate infatti che alcuni pediatri sostengono che anche in vacanza è necessario lasciare i bambini liberi, ma sarà davvero così? Come in ogni cosa, anche nella crescita dei bambini è necessario mantenere il giusto grado di libertà e protezione, affinchè il bimbo sia in grado di distiunguere da solo situazioni buone da negative.

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