Lifestyle

3 consigli per ritrovare facilmente i bambini persi nella folla

Volete scoprire alcuni trucchi per trovare bambini persi? Proseguite pure con la lettura dei paragrafi che seguono

Fonte: flickr

Per trovare dei bambini persi si possono seguire dei semplici trucchi, che sicuramente renderanno più facile il ritrovamento. Ad elencare i trucchi per trovare i bambini ci ha pensato una rivista anglosassone, che spiega come i genitori, spesso e volentieri si distraggono anche per pochissimi istanti e lasciano i bambini liberi di girovagare per concerti, parchi divertimento, festival e altri luoghi affollati e di vaste dimensioni. Con l’arrivo dell’estate è anche opportuno leggere alcuni consigli per riuscire a portare i bambini in spiaggia evitando tensioni e soprattutto scongiurare l’eventualità di smarrirli.

Ovviamente la soluzione non è quella di rimanere in casa, ma di seguire degli utili e semplici accorgimenti. Il primo di questi è: insegnare al bambino i nomi reali dei genitori; ciò significa che in mezzo alla folla vostro figlio comincerà ad urlare non “mamma” o “papà”, ma il vostro nome ed il vostro cognome. Aiutato poi dalla gente che gli sta attorno, gli verrà molto più facile ritrovare i genitori. Il secondo consiglio che la rivista inglese dà è quello di simulare che il piccolo si sia perso. Ciò significa che quando sarete in giro con il bambino, dovrete iniziare a spiegargli che in caso di smarrimento deve chiedere aiuto agli agenti di polizia o ad altre mamme che vede nei dintorni. Questo però glielo dovrete ripetere quasi ogni giorno, così che il bimbo possa assimilare la nozione e metterla in pratica qualora dovesse servire.

Un metodo decisamente molto più efficace è quello di scrivere il vostro nome ed il vostro numero sul braccio del bambino. Vi basterà utilizzare un semplice pennarello a spirito, lasciarlo asciugare e “sigillarlo” con dello smalto trasparente. In questo modo, la persona che ritroverà il bambino, avrà la possibilità di rintracciare il genitore. La cosa da fare immediatamente dopo, è consegnare il piccolo alla madre, che avrà il compito di abbracciarlo e rassicurarlo; a tale proposito infatti sono molte le ricerche che dimostrano che la voce della mamma per un bambino è il miglior calmante, quindi per non farlo piangere e rassicurarlo continuate a parlargli con alma senza rimproverarlo.

Ma è davvero necessario abituare i bambini a vivere sotto una campana di vetro, sempre protetti? C’è chi risponde di no a questa domanda; pensate infatti che alcuni pediatri sostengono che anche in vacanza è necessario lasciare i bambini liberi, ma sarà davvero così? Come in ogni cosa, anche nella crescita dei bambini è necessario mantenere il giusto grado di libertà e protezione, affinchè il bimbo sia in grado di distiunguere da solo situazioni buone da negative.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati