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A Londra Uber lancia il servizio per sedie a rotelle

L'applicazione UberWAV mette a disposizione veicoli accessibili agli utenti in sedia a rotelle

Fonte: flickr

Uber ha lanciato a Londra i suoi primi veicoli accessibili alle sedie a rotelle ed ha chiamato la nuova applicazione UberWAV (Wheelchair Accessible Vehicles). L’obiettivo è quello di rendere disponibili opzioni di mobilità efficienti, affidabili e convenienti a tutti i cittadini con particolari esigenze di accessibilità e di accrescere la loro libertà. L’azienda di trasporti della Silicon Valley continua così ad allargare il suo pacchetto di brevetti (pensiamo ai servizi per i non udenti, ipoudenti, non vedenti, ipovedenti e per gli anziani) ed a rivaleggiare con i taxi e i minicab nella capitale del Regno Unito.

Il nuovo servizio UberWAV può essere prenotato in tutta Londra ed i veicoli sono dotati di un accesso tramite rampa posteriore: in questo modo i soggetti diversamente abili possono accedere alla vettura direttamente in sedia a rotelle e viaggiare insieme agli altri passeggeri. Inizialmente, gli utenti con disabilità fisiche dovranno probabilmente aspettare più a lungo rispetto agli altri clienti semplicemente perché il numero di veicoli speciali circolanti sotto il Big Ben è minore: al momento la flotta è formata da 55 veicoli ma ulteriori auto verranno aggiunte nei prossimi mesi fino ad arrivare a 100.

La compagnia ha fatto sapere che, nel corso delle prossime settimane, i tempi di attesa dovrebbero essere di circa 25 minuti nelle zone più centrali (1 e 2) e di circa 40 minuti nelle zone più periferiche (3 e 4). Le tariffe, invece, rimangono le stesse per tutti gli utenti Uber. Questa nuova opzione rappresenta una vera e propria mazzata al business delle compagnie di taxi, che stanno procedendo per vie legali al fine di combattere l’avanzata di Uber. Quest’ultima, nel tentativo di gettare un po’ d’acqua sul fuoco, ha offerto ai conducenti dei famosi black cabs la possibilità di utilizzare gratuitamente la piattaforma per un anno ma le dispute non si placano.

Con il lancio di UberWAV, applicazione già attiva dall’inizio dell’anno in altre città del mondo come per esempio Toronto, l’azienda statunitense ha risposto alle polemiche sollevate nel passato per non aver messo a disposizione auto senza barriere e quindi accessibili alle persone in sedia a rotelle. Novità che sarà sicuramente accolta molto positivamente anche dal neo sindaco Sadiq Kahn visto che, durante tutta la sua campagna elettorale, ha sottolineato più volte il problema inerente ai trasporti pubblici e privati nella capitale britannica.

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