Facebook diviso sul ristorante che premia i bambini educati

I tuoi bambini sono educati quando mangiano fuori casa, non fanno baccano e non disturbano gli altri commensali?

Allora l’enoteca ‘Storie di cibo e di vino’, che si trova nel centro di Padova, fa al caso tuo.

Sì, perché il titolare ha applicato uno sconto davvero particolare a una comitiva di dieci persone, quello per i ‘bambini educati‘.

Lo stesso titolare dell’attività, Antonio Ferrari, ha pubblicato lo scontrino sulla pagina Facebook, commentando così: “Capita così di rado!”.

In pratica, il totale della cena ha avuto un costo di 13,05€ in meno, ovvero il 5% di sconto.

Ferrari, nello spiegare la sua iniziativa al ‘Mattino’ di Padova, ha affermato che “da quando abbiamo iniziato a tenere aperto la domenica a pranzo, il problema dei bambini maleducati è emerso in tutta la sua gravità: corrono dappertutto, buttano a terra il pane, ti vengono addosso mentre fai lo slalom tra i tavoli con le portate. Spesso è veramente difficile lavorare in queste condizioni”.

Su Facebook sono stati pubblicati pareri discordanti tra di loro sulla scelta del titolare dell’enoteca di premiare i genitori per il comportamento positivo dei figli.

Scrive Letizia: “Ottima idea lo sconto bambini educati! L’educazione non è più scontata, quindi giusto sottolineare chi la pratica e chi si arroga il diritto di non servirsene. Anche le istituzioni scolastiche valutano il comportamento. Se i bambini non riescono a comportarsi in modo tranquillo, senza recare disturbo ad altri clienti, allora li si tenga a casa, li si porti al parco giochi… anche se reputo che la colpa sia prevalentemente dei genitori che, impegnati in altri interessi, dimenticano il valore del rispetto”.

Di tutt’altro avviso Romina: “Trovo assolutamente fuori luogo l’idea del ‘buono sconto’ per i figli educati. Scusate, ma se mio figlio non è in grado di stare seduto più di cinque minuti a tavola, perché la sua indole necessita di libertà di movimento, allora significa che è maleducato? No, non ci siamo! Piuttosto si pensi ad alternative, con spazi per bimbi, libri, bricolage e così via. In fondo, basta così poco per renderli felici!”.

Sulla stessa scia Maria Magdalena: “I miei bambini non sono figure di porcellana che devono stare seduti sul tavolo zitti e non muoversi! Sono bambini! Non voglio essere premiato per essere un genitore cosi! Ci sono mille opzioni per fare un ristorante attrattivo sia per genitori con bambini e senza, ma questo metodo non è solo sbagliato ma anche inaccettabile!”.

E voi, da che parte state? Pro o conto lo sconto per i ‘bambini educati’?

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