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A Roma, alla scoperta del Pantheon, fiore all'occhiello della Città Eterna

Storia e orari per visitare il Pantheon, uno degli edifici storici più visitati della Capitale

Fonte: google

Il Pantheon è un edificio dell’Antica Roma, situato nel centro storico, che fu costruito come tempio da dedicare a tutte le divinità passate e future. E’ il centro di numerose visite e una meta da non perdere se ci si trova nella città Eterna. La sua maestosità vi lascerà a bocca aperta.

Il termine Pantheon deriva dal greco e voleva indicare l’insieme di tutti gli dei. Il primo Pantheon fu fatto costruire da Agrippa nel 28 a.C. probabilmente su di un terreno di sua proprietà. Questo era di proprietà privata e non pubblica: dai resti si sa che l’edificio era di pianta rettangolare. L’opera fu distrutta poco dopo da un incendio e fatta ricostruire sotto Traiano, per essere distrutta nuovamente da un fulmine.

Il Pantheon è stato poi ricostruito dall’imperatore Adriano. L’edificio, così come voluto dall’imperatore, è formato da un pronao collegato a un’ampia cella rotonda per il tramite di un asse interno rettangolare. Il Pantheon è il risultato di un’architettura tutt’altro che improvvisata e senza precedenti. Rispetto alle opere precedenti, questa volta si decise affinchè il Pantheon affacciasse nella zona nord. Per garantire la robustezza del Pantheon è stato utilizzato come materiale, il calcestruzzo, gettato tra i mattoni. Sono stati riscontrati dei restauri sotto Antonino Pio e Settimio Severo. L’edificio si salvò dalla demolizione, grazie ad un dono al Papato che lo rese una chiesa.

Gli orari

L’ingresso del Pantheon romano non prevede alcun pagamento da pagare. L’edificio è aperto dal lunedì alla sabato dalle ore 8.30 alle 19.30. La domenica, l’orario si riduce di poco, dalle 9 alle 18. In caso di giorni festivi, si seguirà il seguente orario, dalle 9 alle 13.

L’architettura

Il Pantheon è uno spazio maestoso, soprattutto per il grande spazio interno. E’ strutturato in un unico vano, coperto da un cupola semisferica di dimensioni ampissime. La cupola è stata realizzata con calcestruzzo e via via che si giungeva in sommità sono stati utilizzati materiali sempre più leggeri. Nella cupola sono presenti cinque anelli concentrici, che hanno la funzione di alleggerire la struttura. L’intenzione iniziale, promossa da Adriano, era quella di realizzare un’opera che emulasse, per quanto possibile, le sembianze del globo terrestre e degli altri pianeti del sistema solare.

Il foro

Pochi sanno che il Pantheon ha, all’interno della cupola, un foro, che sembra quasi un buco. Questo foro rappresenta l’unica finestra della chiesa ed è detta anche occhio. Il foro ha un diametro di circa 9 metri e non è coperto da alcuna protezione, sia per ragioni tecniche, che simboliche. Molti si chiedono, se in caso di pioggia, la presenza del buco sull’estremità della cupola provochi problemi di acqua all’interno dell’edificio. La leggenda narra che in verità l’acqua non penetra all’interno della chiesa, grazie all’architettura della cupola, che permette alla pioggia di scendere lungo i bordi esterni.

Come arrivare

Se intendete visitare il Pantheon e siete alla stazione Termini, vi basterà prendere la metropolitana lunga la linea A e scendere alla fermata Barberini, a 450 metri dal Pantheon. La zona è attrezzata con dei bus, che vi fermeranno in Largo di Torre Argentina a 400 metri dall’edificio.

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