Tech

Alexa, Cortana e Siri, saremo schiavi degli assistenti digitali?

Siri, Cortana, Alexa e le altre assistenti digitali non sono più una novità. Ecco i modi in cui evolveranno e ci renderanno sempre più dipendenti da loro

Fonte: flickr

Alexa, Siri, Cortana e tutte le altre assistenti digitali che oggi popolano i nostri computer e cellulari stanno iniziando ad insinuarsi, a volte di nascosto, a volte apertamente, nei ritmi delle nostre vite quotidiane. Man mano che crescono più intelligenti e capaci abitualmente ci sorprendono, rendendo più semplice la nostra vita e costringendoci a fare sempre più affidamento su di loro.

Anche se molti di noi continuano a trattare queste assistenti come giocattoli, esse sono sulla buona strada per diventare il nostro punto di accesso per tutti i tipi di beni, servizi e informazioni, sia pubbliche che personali. Quando ciò accadrà, Siri, Cortana, Alexa di Amazon Echo e le altre assistenti virtuali saranno gli strumenti attraverso cui interagire con l’universo tecnologico.

Le assistenti digitali sono il riflesso di una realtà in cui non abbiamo più la necessità di comprendere la lingua dei computer, perché essi parleranno il linguaggio umano abbastanza bene per tirare avanti. Le assistenti virtuali come Siri e Cortana, tuttavia, non sono ancora abbastanza evolute da consentirci di interagire con le piattaforme digitali. A dispetto di tutte le caratteristiche umane attribuite a questi software, come il nome, la voce o l’interfaccia conversazionale, non sono più intelligenti di qualsiasi app o sito web.

L’evoluzione tecnologica, tuttavia, le rende più vicine alla meta di quanto si creda. Le implicazioni di questa rivoluzione saranno molto potenti. La ricerca Web, infatti, inizierà a perdere importanza e con essa la dominanza dei browser e dei motori di ricerca. Le applicazioni mobile, così come le conosciamo, inizieranno anch’esse a diventare meno rilevanti. Al loro posto sorgeranno una serie di assistenti digitali e software che agiranno sempre di più come le persone: non solo risponderanno alle nostre domande, ma si comporteranno come nostri assistenti, svolgendo compiti per noi e ponendoci delle domande in risposta alle nostre.

Questo sta già incominciando ad accadere e non si tratta solo di Siri, Alexa o Cortana, pur diverse negli approcci, capacità e tecnologie sottostanti. Da aprile le cinque aziende tecnologiche più influenti al mondo sono in competizione per diventare il Google dell’età della conversazione. Chi vincerà, avrà la possibilità di conoscerci più intimamente di quanto abbia fatto finora qualsiasi azienda e di esercitare una sempre maggiore influenza sulle nostre scelte di acquisto e abitudini. Dite quindi addio ai browser e date il benvenuto alle assistenti digitali che stanno per prendere il loro posto.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati