Ambra denuncia il degrado sul lungomare di Barletta: minacce sui social

L'attrice romana è stata attaccata dopo la sua denuncia, come racconta lei stessa al Corriere della Sera

Gli usi di Instagram possono essere infiniti e, in questa specifica circostanza, assai controversi tanto da richiedere una serie di chiarimenti relativi a un post che – nelle sue intenzioni – Ambra Angiolini desiderava fosse un atto di mera denuncia civile.

Andiamo con ordine: Ambra ha postato sul suo profilo ufficiale uno scatto del lungomare di Barletta, in Puglia, denunciando lo stato di abbandono e la sporcizia presente sulla spiaggia. Il Comune di Barletta, dopo la marea di commenti non proprio positivi contenenti in alcuni casi anche accuse nei riguardi dell’attrice romana, è intervenuto rimuovendo la spazzatura che trionfava lungo il meraviglioso mare pugliese. Un risultato, secondo Ambra che ha quindi celebrato il successo personale (e per la comunità) con un secondo post in cui ha ringraziato l’amministrazione promettendo a breve il suo ritorno nella città. Un successo là dove magari molti residenti avevano fallito, rimanendo inascoltati dal proprio Comune.

Sul Corriere della Sera, quotidiano a cui l’ex Non è la Rai, creatura di Gianni Boncompagni, ha scelto di affidare la propria versione dell’accaduto, si legge:

“Ma siccome a farla è stata Ambra Angiolini, come risultato non ci sono stati solo i «mi piace», ma una valanga di commenti e la decisione del Comune di Barletta di pulire, finalmente, un ampio tratto di costa. «Vedere quella sporcizia mi ha fatto male. Se ci vivessero i miei figli?, ho pensato. E così l’ho denunciato, non dichiarando però dove fossi perché so che il degrado c’è ovunque».
Quello che non si aspettava però, è stata la «discreta dose di minacce» che ha ricevuto dopo: «Mi hanno scritto di andarmene dalla città, che facevo una pessima pubblicità a Barletta… Speravo ci fosse accordo nel dire basta con questo schifo, invece c’è chi è più preoccupato di come “sembrano” le cose rispetto a come “sono”». Non è solo colpa delle istituzioni: «È vero che paghiamo le tasse ma le tasche dei miei figli sono piene di carte. A casa si insegna l’educazione: le cose a terra non si buttano. Punto. Abbiamo una responsabilità come cittadini, spesso invece peggioriamo le difficoltà»”.

Dal municipio però hanno fatto sapere all’attrice, che gli interventi di pulizia erano già previsti:

“«Ah sì? Mi va bene anche essere servita solo come acceleratore allora. Ma siccome sono tignosa, quest’estate andrò in vacanza a Barletta, così controllo. A ogni modo è pericoloso pensare che per risolvere le cose servano solo i vip. Io continuerò a farlo e gli esempi non mancano: Celentano, DiCaprio, Bardot, Gassman. Ma uno può aprire la porta, poi però per sfondare il muro bisogna essere in tanti»”.

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