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Animalisti contro Del Piero per la pubblicità con il passerotto

Gli animalisti si scagliano contro la pubblicità dell'Uliveto con Alessandro Del Piero e il passerotto: ecco perché

Gli animalisti si scagliano contro Del Piero e chiedono il ritiro della pubblicità con il passerotto. Il motivo? Sarebbe diseducativa, offensiva nei confronti degli animali e fastidiosa per moltissime persone.

Stiamo parlando della pubblicità che ha per protagonista il calciatore e il passerotto che ripete le sue parole. Nello spot il campione della Juventus si innervosisce per via del modo di fare un po’ “sciocco” dell’uccellino e termina la pubblicità con una battuta, affermando che comprerà presto un gatto.

Lo spot non è piaciuto all’associazione animalista AIDAA, che in un comunicato ha protestato contro la messa in onda del filmato con Alessandro Del Piero e il passerotto: “Lo spot dell’acqua Uliveto è diseducativo  – ha spiegato Lorenzo Croce, presidente dell’associazione – oltre che francamente stucchevole per l’uso che si fà del passerotto come se si trattasse di un essere stupido che ripete con voce irreale quello che dice Del Piero, ma sopratutto per la chiosa finale dove con sarcasmo di basso livello l’ex campione juventino annuncia di voler comperare un gatto non tanto per amarlo e coccolarlo, ma per darle in pasto il povero passero. Uno spot cosi andrebbe quantomeno ritirato”.

“Questo della Uliveto contiene almeno tre paradossi – ha spiegato Croce, che da anni si batte contro l’uso di animali negli spot pubblicitari – due relativi al passero che passa dal cinguettio alla parlata umana e che viene apostrofato come pappagallo, come se questo animale fosse uno stupido ripetitivo e uno inerente il gatto ridotto a cacciatore di uccellini parlanti, una roba che non si può vedere per il rispetto degli animali ma anche per l’esempio diseducativo che trasmette”.

Secondo Croce e l’AIDAA, negli spot precedenti il passerotto si limitava a cinguettare e fare qualche battuta, mentre in questa nuova clip il suo ruolo sarebbe diverso. “Una cosa è l’uccellino che cinguetta – si legge nel comunicato diffuso dall’associazione -, altro un passero che ripete come uno stupido le parole dell’umano. Non ci siamo proprio e mi meraviglio che uno come Del Piero per soldi si presti a recitare simili spot”.

L’AIDAA ha chiesto ufficialmente alla Uliveto il ritiro dello spot dalle televisioni. Staremo a vedere cosa risponderà l’azienda.

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