Antartide, scoperti 91 vulcani. Potrebbero causare una catastrofe

Gli scienziati hanno scoperto in Antartide 91 vulcani che, se tornassero attivi, potrebbero provocare una catastrofe globale

Fra i ghiacci dell’Antartide sono stati individuati ben 91 vulcani che, se tornassero in attività, potrebbero provocare una catastrofe in tutto il mondo. La scoperta è stata realizzata dai ricercatori dell’Università di Edimburgo, che hanno confrontato le rilevazioni effettuate con il radar a terra e quelle realizzate dai satelliti.

Secondo questi dati i vulcani situati sulla costa ovest dell’Antartide non sarebbero 47, come si pensava sin dall’Ottocento, ma ce ne sarebbero altri 91, molti dei quali hanno un’altezza di 3850 metri.

“Se uno di questi vulcani tornasse in attività destabilizzerebbe la crosta di ghiaccio che ricopre il terreno, velocizzandone lo scioglimento in mare” ha spiegato Robert Bingham, a capo della ricerca. Le prime analisi degli studiosi hanno permesso di scoprire che il riscaldamento globale ha ridotto la quantità di ghiaccio nel terreno, diminuendo di fatto la pressione sui vulcani, che ora potrebbero tornare in attività.

“I maggiori fenomeni vulcanici in atto nel mondo si verificano in zone come l’Alaska e l’Islanda che hanno perso la loro copertura di ghiaccio in un periodo abbastanza recente, l’ultima era glaciale- ha svelato Bingham -. Le teorie suggeriscono che quando la pressione diminuisce i vulcani tornano a essere più attivi”.

“Siamo stupefatti – ha proseguito Bingham -. Non ci aspettavamo di trovare un numero così elevato di edifici vulcanici. A questo punto pensiamo di trovarne altrettanti sul fondo del mare di Ross, dove prosegue la frattura Wars”.

Lo strato di ghiaccio che ricopre l’Antartide è spesso 5 chilometri, ma fra il 2015 e il 2016 il riscaldamento dell’acqua del Pacifico ad opera di El Nino ha provocato lo scioglimento di una superficie pari al doppio della California. Non solo: di recente nel continente si era verificato il distacco di un iceberg di 6mila chilometri quadrati, molto più grande della Liguria.

Cosa succederà ora? Gli scienziati stanno ancora cercando di valutare quanto siano attivi i 91 vulcani scoperti. Se lo fossero la loro attività potrebbe provocare nuovi problemi e pericoli per l’umanità.

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