In Antartide si è staccato un iceberg grande come il Lazio

La Natura continua a lanciare segnali allarmanti: in Antartide si è distaccato un iceberg grande come il Lazio

In Antartide è avvenuto il distacco di un gigantesco iceberg. A rivelarlo gli studiosi, che da tempo monitorano la zona e che hanno registrato il fenomeno. Il blocco di ghiaccio in questione è stato soprannominato dagli esperti A68 ed è considerato uno fra i più grandi mai visti prima.
L’iceberg si è distaccato dalla piattaforma Larsen C, situata nelle zona orientale della penisola antartica.

Secondo gli esperti questo evento sarebbe l’ennesimo allarme riguardo la situazione pessima dei ghiacci polari. La notizia è stata diffusa dagli esperti dell’università di Swansea, in Inghilterra, che dal 2014 tengono sotto controllo l’area di Larsen C. La frattura esisteva già dal 2014, ma negli ultimi giorni l’iceberg si è totalmente distaccato. Le prime analisi hanno rivelato che pesa circa mille miliardi di tonnellate, ha uno spessore di 200 metri e presenta una superficie pari a 5.800 km quadrati. Per comprendere la sua grandezza basti pensare che è simile a quella del Lazio.

“Il ghiaccio di questo gigantesco iceberg potrebbe riempire 460 milioni di piscine olimpiche – hanno svelato gli esperti della Swansea University -. L’ iceberg non farà aumentare i livelli del mare, ma potrebbe rendere la calotta di ghiaccio meno stabile. È come avere un cubetto di ghiaccio in un gin tonic: non è detto che il suo scioglimento ne aumenti il volume nel bicchiere in modo considerevole. Per il momento – hanno aggiunto gli esperti -, osserviamo un unico grande blocco. Ma è probabile che nel tempo si frammenterà”.

Sulla questione è intervenuto anche Greenpeace, che in una nota ha sottolineato la gravità di quanto accaduto: “Lo scioglimento dei ghiacci in Antartide è stato sempre riconosciuto come un ammonimento a tutto il Pianeta sui pericoli dei cambiamenti climatici e il collasso di questa calotta di ghiaccio- ha spiegato Paul Johnston, capo della Science Unit di Greenpeace International -, il terzo registrato in questa regione negli ultimi anni, è verosimilmente un altro segnale dell’impatto globale del clima che cambia. Le decisioni prese oggi da governi e aziende, incideranno sulla sicurezza e il benessere futuri di miliardi di persone”.

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti