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Aragosta con lattina tatuata. Scoperta inquietante in Canada

In Canada è stata scoperta un'aragosta con una lattina di Pepsi tatuata su una chela. L'immagine, davvero inquietante, ha fatto il giro del mondo

Fonte: Twitter

Un’aragosta gigante con una lattina tatuata su una chela. La scoperta inquietante è stata fatta in Canada, dove alcuni pescatori sono rimasti a bocca aperta vedendo il marchio della Pepsi impresso sul crostaceo.

“Sembrava una stampa impressa sulla chela dell’aragosta – ha spiegato Karissa Lindstrand, la donna che ha effettuato il ritrovamento -. È la prima volta che vedo qualcosa del genere”. Karissa stava sistemando le aragoste nella cassetta quando si è accorta di questo dettaglio particolare. Ha quindi deciso di fotografare il tatuaggio sulla chela dell’animale e la foto è divenuta in breve tempo virale.

Non si tratta solo di una curiosità, ma anche di un fatto davvero allarmante e del simbolo dell’inquinamento dei mari. Da anni gli esperti continuano a lanciare messaggi riguardanti la presenza massiccia di plastica negli oceani. L’aragosta con il marchio Pepsi stampato è l’ennesima prova di questo disastro ambientale. Come è possibile che la lattina sia impressa sulla chela? Le ipotesi sono tante, ma per ora nessuna ha ricevuto un riscontro.

Secondo molti l’aragosta sarebbe cresciuta accanto ad una lattina della bevanda, per altri invece la plastica si sarebbe infiltrata nella chela in qualche altro modo, creando il tatuaggio. Il risultato, in ogni caso, è davvero inquietante.

L’aragosta è stata pescata nelle acque vicino all’isola Grand Manan, nel New Brunswick, in Canada. “In questo caso l’animale non è stato ferito dalla lattina – ha spiegato Matthew Abbott, che fa parte del programma marino del Conservation Council of New Brunswick -, ma mostra che anche nelle acque relativamente profonde di Grand Manan c’è della spazzatura”.

La foto è impressionante soprattutto perché ci mette di fronte ad una realtà durissima. Ogni anno negli oceani finiscono fra le 5 e le 13 tonnellate di plastica, una situazione così grave che, secondo gli esperti, fra qualche anno l’ecosistema marino potrebbe sparire a causa dell’inquinamento.

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