0, 2, 0, 0, 3, 3, 0 trend

Arrestata Sharbat Bibi, la ragazza afghana fotografata da Steve McCurry

Sharbat Bibi, la ragazza afghana fotografata da Steve McCurry, è stata arrestata in Pakistan con l’accusa di aver falsificato dei documenti

Sharbat Bibi, la ragazza afghana dagli occhi verdi fotografata da Steve McCurrym è stata arrestata a Peshawar, nella zona nord-occidentale del Pakistan. A riferirlo è la tv DawnNews che ha diffuso per prima la notizia del fermo della donna da parte della polizia. Sharbat Bibi era apparsa sulla copertina del National Geographic, immortalata da Steve McCurry, e da subito era stata soprannominata ‘La ragazza afghana’.

Gli agenti dell’agenzia federale di indagini (Fia) hanno arrestato la donna per il reato di falsificazione del Documento nazionale di identità computerizzato (Cnic) pachistano. Lo scorso febbraio 2015 i documenti di identità accordati a Sharbat Bibi e a due dei suoi figli erano stati dichiarati falsi e di conseguenza annullati.

Era il 1984 quando gli occhi verdi di Sharbat, all’epoca 12enne, vennero catturati dall’obiettivo di Steve McCurry. Lo scatto divenne immediatamente celebre e la ragazza, che allora viveva in un campo profughi di Peshawar, venne indicata come la “Monna Lisa della guerra afghana“. In breve tempo Sharbat divenne il simbolo di quegli afghani che tentavano di sopravvivere dopo essere fuggiti in Pakistan durante l’invasione sovietica nel 1979. La ragazza di etnia pashtun aveva perso i genitori durante la guerra quando aveva solo 6 anni e, insieme alla nonna, alle tre sorelle e al fratello, aveva attraversato le montagne per arrivare nel campo profughi in cui incontrò per la prima volta McCurry.

Nel 2002, diciassette anni dopo, il fotografo tornò in Pakistan per incontrare la ragazza, rimasta anonima all’epoca dei fatti. La trovò, al termine di un lungo ed insidioso viaggio, nel campo profughi di Nasir Bagh, ormai trentenne, sposata e madre di tre figli. La sua identità venne accertata da John Daugman, tramite la ricognizione dell’iride. “La sua pelle è segnata, ora ci sono le rughe, ma lei è esattamente così straordinaria come lo era tanti anni fa” raccontò il report dopo quell’incontro. Steve McCurry decise di fotografarla di nuovo, immortalando ancora una volta il suo sguardo magnetico, che finì nuovamente sulla copertina del National Geographic.

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti