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Arrestato un pusher che si faceva chiamare “Ajeje Brazorf”

L'uomo aveva scritto sulla targhetta del citofono del suo palazzo il nome “Ajeje Brazorf”, da uno sketch di Aldo, Giovanni e Giacomo

“Ajeje Brazorf” è stato arrestato. E non per non aver fatto il biglietto sull’autobus, come nella celebre gag di Aldo, Giovanni e Giacomo nel film “Tre uomini e una gamba”. Nella realtà  si tratta, invece, di un presunto pusher 52enne milanese. L’uomo aveva scritto proprio il nome “Ajeje Brazorf” sulla targhetta del citofono del palazzo in cui abita, situato in via Amadeo a Milano.

Gli investigatori del Commissariato Lambrate lo hanno tratto in arresto la mattina del 13 giugno. Per riuscire a farsi aprire la porta di casa dal finto Ajeje Brazorf, l’agente è dovuto ricorrere però ad un espediente: ha finto di essere un postino che doveva consegnare una raccomandata.

Il presunto pusher è disoccupato da tre anni che vive da solo, con il suo cane, nella periferia del capoluogo lombardo,e si manteneva spacciando. Durante la perquisizione dell’appartamento, gli inquirenti hanno sequestrato 77 grammi di hashish e marijuana e 145 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’uomo, che sul citofono ha usato la citazione di Aldo, Giovanni e Giacomo è finito in manette, mentre la droga e i contanti sono stati sequestrati.

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