Ascoltare troppe canzoni natalizie fa male. Lo dice la scienza

Ascoltare troppe canzoni natalizie può fare male alla salute. Ecco cosa provocano queste melodie al cervello

Ascoltare troppe canzoni natalizie fa male. A svelarlo è una ricerca scientifica condotta da alcuni studiosi, secondo cui i motivetti a tema possono nuocere gravemente alla salute. Il Natale è alle porte ed è arrivato quel momento dell’anno in cui per strada, alla radio, ma soprattutto nei negozi, ci troviamo ad ascoltare le canzoni natalizie.

Da “White Christmas” a “Silent Night”, passando per “We Wish You A Merry Christimas” e “Jingle Bells”, sino a “Last Christmas” (del grande George Michael): ovunque siamo può capitare di sentire i motivetti che parlano di campane, alberi, regali e neve. Anche se sembra un’attività del tutto innocua, per gli esperti può rivelarsi piuttosto pericolosa.

A mettere in guardia gli affezionati della musica natalizia è la dottoressa Linda Blair,  celebre psicologa clinica e giornalista del Telegraph, che ha spiegato come queste melodie abbiano degli effetti negativi sul cervello umano, provocando prima di tutto una perdita di concentrazione.

“I commessi dei mercatini natalizi sono costretti ad abbassare il volume della musica perché altrimenti ciò gli impedirebbe di concentrarsi su qualsiasi altra cosa – ha svelato la studiosa -. Consumi tutte le tue energie provando a non ascoltare ciò che stai a tutti gli effetti ascoltando”.

Se la cosa vi sembra assurda, sappiate che non è affatto la prima volta che la scienza si occupa di questo tema, studiando gli effetti delle canzoni natalizie sulla mente umana. Nel 2005 ad esempio uno studio realizzato dal professor Eric Spangenberg ha scoperto che l’utilizzo di questa musica nei centri commerciali migliora le vendite, spingendo i clienti a fare più acquisti. Questo effetto non sarebbe però provocato da tutte le melodie, ma solo da quelle lente, che aiuterebbero gli acquirenti a rallentare il ritmo delle loro azioni e di conseguenza a rimanere molto di più all’interno del negozio.

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