Assicurazione auto: come funziona e cosa copre

L'assicurazione dell'automobile, obbligatoria per legge, è definita Responsabilità Civile Auto (RCA)

L’aumento dei veicoli in circolazione che si è avuto a partire dagli anni 60 ha comportato la necessità di un’apposita regolamentazione che obbliga i proprietari degli autoveicoli a versare una somma che, nel caso di sinistro, risarcisca le persone o le cose coinvolte. L’articolo 2043 del Codice Civile prevede appunto l’obbligo di sottoscrizione di una polizza assicurativa che impone al possessore di veicolo di assumersi una responsabilità civile. In tal modo, il sottoscrittore di questa polizza è sollevato dal risarcimento dei danni procurati a persone o oggetti, a seguito di un incidente stradale. La durata della RCA è di un anno e decorre dalle ore 24 del giorno in cui si è effettuato il pagamento.

Il rinnovo può avvenire tacitamente o in seguito a richiesta che deve comunque avvenire con cadenza annuale. Ovviamente bisogna porre particolare attenzione ai premi che possono variare in maniera sensibile anche da un anno all’altro.

Nella RCA troviamo tre soggetti coinvolti. Il contraente, che è colui che materialmente sottoscrive e paga il premio; l’assicurato, cioè il soggetto tutelato dalla sottiscrizione della polizza; i terzi che potranno essere coinvolti nell’eventuale sinistro. Nel caso avvenga quest’ultimo, la compagnia assicuratrice si sostituisce all’assicurato, provvedendo al pagamento dei danni scaturenti dall’evento. Una piccola percentuale del premio viene versata obbligatoriamente al Servizio Sanitario Nazionale e deve essere ben evidenziata sia nel premio che nel contratto.

L’assicurazione include, generalmente, tutti i conducenti del veicolo e, in seguito alla modifiche apportate recentemente alla disciplina, anche tutti i trasportati. Viene inoltre stabilito un massimale, cioè una soglia che le imprese assicuratrici devono necessariamente garantire e il cui valore minimo si aggira intorno agli 800mila euro.

Le condizioni economiche vengono stabilite direttamente dalle aziende assicuratrici che stabiliscono anche il valore del premio. Quest’ultimo dipende da diversi fattori quali l’età anagrafica dell’assicurato, il tipo di veicolo, la zona geografica di appartenenza, il numero di incidenti nei quali si è stati coinvolti, la storia assicurativa determinata dalla classe di merito. Queste ultime sono 18 e sono regolamente dall’ISVAP, un istituto che vigila sul corretto comportamento da parte delle imprese assicuratrici. L’effettivo risarcimento del danno avverrà solo si è certi che il sinistro sia stato provocato involontariamente ed accidentalmente.

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