Auto usata: come ridurre il costo del passaggio di proprietà

Il costo per il passaggio di proprietà di un'auto usata può essere ridotto rivolgendosi ad uno sportello STA anziché ad un'agenzia di pratiche auto

Fonte: flickr

Con l’entrata in vigore della riforma sulla pubblica amministrazione, il Certificato di Proprietà (di seguito CdP) cartaceo è stato mandato in pensione e sarà sostituito gradualmente con il CdPD ossia l’omonimo documento in formato digitale. Conservato negli archivi digitali dall’ACI, resta comunque di proprietà dell’intestatario del veicolo, è consultabile su richiesta ed è disponibile online con PIN.

Acquistando un’auto usata, si è tenuti a fare il passaggio di proprietà, questo consiste in un atto di vendita fra le due parti: il venditore e l’acquirente. Perché ciò possa avvenire, deve esistere un documento che attesti la proprietà del mezzo, ossia il CdPD.

Per redigere l’atto di vendita può essere utilizzato il CdPD che funge così da dichiarazione di vendita. L’operazione può essere fatta presso un funzionario che attesti l’autenticità della firma. Secondo la scelta fatta i costi variano, ci si può recare al comune, dove si paga una decina di euro per i diritti di segreteria, oppure presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA). Ad esempio un’unità territoriale ACI PRA presso cui l’operazione sarà fatta gratuitamente o presso uno Studio di Consulenza Automobilistica autorizzato, in alternativa ci si può recare da un notaio. In ogni caso si deve acquistare anche una marca da bollo da 16,00 €. In seguito si procede alla registrazione al PRA e alla Motorizzazione Civile.

In un’unità territoriale ACI PRA, si pagano solo i costi previsti dalla legge, ossia l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT): variabile per provincia di residenza del venditore e per tipologia di veicolo, gli Emolumenti ACI: pari a 27,00 €, l’Imposta di bollo per la registrazione al PRA: pari a 32,00 € se fatta con CdP oppure 48,00 € se viene presentato il modulo NP-3B, i Diritti DT (Motorizzazione Civile): pari a 10,20 € più i costi del versamento postale, l’Imposta di bollo per l’aggiornamento della carta di circolazione: 16,00 € più i costi del versamento postale. Se si sceglie di espletare le pratiche presso uno Studio di Consulenza Automobilistiche oltre ai costi previsti dalla legge, si paga anche un costo aggiuntivo dovuto all’agenzia.

Grazie agli sportelli STA tutte le operazioni si possono eseguire in un unico luogo senza doversi più spostare da un ente a un altro, e si ha l’aggiornamento della Carta di Circolazione in tempo reale.

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