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Basta spalmarsi di crema, UVO è la protezione solare da bere

Arriva UVO, la protezione solare da bere: un dermatologo ha inventato un mix multivitaminico che permetterà agli amanti della tintarella di abbronzarsi in totale sicurezza

Fonte: flickr

L’estate non sarà più la stessa con la nuova protezione solare da bere. Alcune persone sono particolarmente attente a preservare la pelle dai danni che i raggi solari potrebbero causare, ma molte altre trovano tedioso l’applicazione delle creme solari. Pare, infatti, che solo il 14% degli uomini e il 30% delle donne adotta regolarmente dei comportamenti volti a proteggere la pelle del viso e del corpo.

Proprio per questo è nata l’idea di creare una protezione solare da bere, che possa essere molto più pratica rispetto a quella tradizionale. In effetti, se si pensa alle classiche creme, subito vengono in mente i numerosi disagi che questa può causare: tra i tanti, ad esempio, c’è il fatto che rende la pelle grassa o che la sabbia si appiccica molto più facilmente dopo la sua applicazione. Fino a qualche anno fa, poi, c’era anche l’aggravante che la maggior parte delle creme non era waterproof, il che obbligava tutti a spalmarla nuovamente dopo il bagno.

Le aziende che si occupano dello skin-care si sono evolute sempre più creando dei prodotti innovativi per l’abbronzatura, come le creme solari spray. Ma nonostante tutti gli sforzi investiti nel campo della ricerca e dello sviluppo, continuano ad essere in molti coloro i quali non applicano alcun tipo di protezione per i raggi solari. Il campanello d’allarme ha così smosso l’ingegno del dermatologo Bobby Awadalla, il quale ha ideato UVO, la prima protezione solare da bere.

Il concetto si fonda sulla creazione di un drink multivitaminico nel quale sono presenti tutte le sostanze nutritive utili per proteggere la pelle dalle scottature. In questo modo il derma sarà protetto non dall’esterno bensì dall’interno, rendendo la prevenzione più efficace. Inoltre, non sarà più necessario spalmare prodotti che rendono la pelle grassa al tatto. La protezione solare da bere è ancora in fase sperimentale, ma i primi risultati ottenuti fanno ben sperare.

Se il progetto di Bobby Awadalla andrà in porto, sarà possibile acquistare la protezione solare da bere al gusto pesca o arancia. Al momento i formati che sono stati ideati sono due: oltre alla classica bevanda, UVO sarà disponibile anche in polvere che, prima dell’utilizzo, dovrà essere sciolta in acqua. Ovviamente il drink multivitaminico sarà comunque da associare ad altri comportamenti preventivi, come indossare il cappello e non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata.

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