Imperdibili

Blackroom è ufficiale, ecco l'erede del mitico videogioco Doom

Il videogioco Blackroom è il nuovo capolavoro di John Romero e Adrian Carmack

Fonte: flickr

Il videogioco blackroom sembra essere il discendente della famosa saga Doom dato che a lavorarci sono John Romero e Adrian Carmack creatori dell’omonima saga horror. I due hanno fondato un’organizzazione chiamata The night work games che stanno utilizzando per la raccolta fondi necessaria alla produzione del videogioco.

Romero ha annunciato di voler creare un equipe di sviluppo che conti almeno una ventina di persone e alla quale si uniranno anche la moglie Brenda e il figlio Donovan per terminare il gioco nel più breve tempo possibile e rilasciarlo nell’inverno del 2018. John Romero è il game designer e level designer del videogioco Blackroom e Adrian Carmack il direttore artistico mentre le musiche sono state affidate al chitarrista metal George Lynch per garantire una colonna sonora memorabile e assolutamente adrenalinica.

L’obiettivo del giocatore è quello di sconfiggere gli avversari all’interno di arene virtuali create da un generatore di ologrammi in grado di ricostruire artificialmente scenari e pericoli. Il gameplay del videogioco blackroom sarà disponibile sia modalità singleplayer che in multiplayer con possibilità di missioni: cooperative, deathmatch e la classica arena.

Nella prima versione rilasciata del videogioco saranno disponibili fino a 6 mappe differenti che includeranno ambienti fantasy, terre selvagge e antiche costruzioni. Il tipo di gioco sarà FPS per soddisfare tutti gli appassionati del genere azione/sparatutto e in modalità singleplayer lo si potrà completare all’incirca in 10 ore di gioco.

La trama base del videogame mostrerà il protagonista Santiago Sonora, come capo ingegnere della Hoxar Inc., la principale compagnia al mondo creatrice di simulazioni olografiche. Sfruttando una gigantesca stanza nera, da qui il nome del gioco Blackroom, la compagnia riesce a ricreare esperienze olografiche incredibilmente simili al mondo reale.

Ma improvvisamente la Hoxar perde il controllo di questa tecnologia che finisce per fondere realtà virtuale e mondo reale. Santiago viene inviato ad investigare attraverso una pericolosa serie di ologrammi sviluppati per gli utenti della Blackroom avendo a sua disposizione un dispositivo chiamato Boxel, attraverso il quale si potranno modificare le simulazioni e si potrà utilizzare una tuta tecnologicamente avanzate dotata di jetpack e strumenti che concederanno un forza incredibile.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati