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Bruxelles: i musei e luoghi turistici da non perdere

Bruxelles, capitale del Belgio e cuore pulsante di molte attività politiche e economiche. Scopriamo insieme cosa vedere di questa splendida città europea

Fonte: pixabay

Bruxelles è la ridente capitale del Belgio, come molti sanno. Si tratta della capitale per antonomasia dell’Unione Europea, dal momento che qui risiedono diverse istituzioni essenziali per la stessa, tra le quali la Commissione Europea. Anche Bruxelles sorge su sette colli, esattamente come l’eterna Roma: St. Michielsberg, Koudenberg, Warmoesberg, Kruidtuin, Kunstberg, Zavel e infine St. Pietersberg.

I monumenti da visitare a Bruxelles sono diversi, tutti hanno a che fare con le arti e con l’architettura urbana o religiosa, ma sono da ritenersi essenziali tappe di un viaggio che rimane nel cuore. Citiamo in primis i musei più importanti: il Museo Magritte e il museo di Belle Arti.

I Musei

Il Museo Magritte “ospita la più ampia collezione al mondo di opere di René Magritte“, il pittore surrealista da cui il museo prende il nome. È stato aperto il 2 giugno 2009 e si trova all’interno dell’Hotel Althenloh. Questo edificio appartiene tutt’oggi ai Musei Reali delle Belle Arti, oltre a rappresentare anche un punto focale internazionale per lo studio accademico e non di Magritte e delle sue opere. I capolavori esposti sono donati da privati e musei reali, sono presenti ben più di 200 opere tra dipinti e manifesti, ma anche spartiti di musica, fotografie e persino cortometraggi.

Il Museo di Belle Arti del Belgio ha sede a Bruxelles e si trova nella zona di Coudenberg. Il museo è in realtà costituito da ben quattro collezioni: due di esse sono conservate negli edifici del museo di arte antica e d’arte, le altre due sono esposte in siti separati. Stiamo parlando dei due musei indipendenti di Constantin Meunier e di Antoine Wiertz.
In tutto il complesso dei Musei di Belle Arti ospita più di 20.000 opere divise tra dipinti, disegni e sculture nazionali e internazionali, che provengono dalle più disparate epoche storiche. Degne di nota sono le collezioni dei fiamminghi, ovviamente con Van Dyck e Rubens in primo piano.

L’Atomium e il Parco Laeken

L’Atomium e il Parco Laeken sono situati fuori dal centro di Bruxelles e coprono una superficie di ben 160 ettari. Le aree verdi sono pubbliche e al centro del parco Laeaken sorge il cosiddetto Atomium, simbolo di BruxellesIl parco nacque 1850 per volere di re Leopoldo II, in un meraviglioso connubio di alberi di ippocastano e magnolia, i quali ne costeggiano i viali e rendendolo un contesto davvero principesco!

La cattedrale di San Michele e Santa Gudula è dedicata ai due santi. Dal 1961 è sede dell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles e ovviamente la principale attrazione religiosa di Bruxelles, contendendosi il primato con la bella basilica del Sacro Cuore.

Manneken-Pis

Manneken-Pis, infine, pare quasi una tappa obbligata in un tour di Bruxelles. Viene, infatti, sempre citata questa piccola statua in bronzo, situata nel centro storico della città. È il simbolo dell’indipendenza di spirito dei cittadini. Difatti è rappresentato un ragazzetto che fa pipì.
Dalle origini incerte, sulla statua e il ragazzo circolano diverse leggende, tra cui quella che vuole che il bimbo abbia estinto orinando la miccia di una bomba che i nemici della città avevano lanciato per dar fuoco al centro abitato. La tradizione vuole che durante occasioni speciali si offrano degli abiti al Manneken Pis, specie per portare onore a una particolare professione. Ad oggi il suo guardaroba conta più di 800 costumi!

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