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C'è Italia-Germania, i piloti tedeschi di F1 se la ridono

Il circus fa tappa in Austria e Sebastian Vettel scherza con i meccanici della Ferrari, mentre Rosberg e gli altri connazionali sono ottimisti e non hanno dubbi sull’esito del quarto di finale degli Europei di calcio in programma sabato

Cresce l'attesa in vista di Italia-Germania, il terzo quarto di finale degli Europei in programma sabato sera a Bordeaux. Tra quelli davanti alla tv ci saranno anche i piloti di Formula 1, che invece si trovano in Austria per un Gran Premio che si aperto nelle libere col solito dominio Mercedes davanti alle Ferrari.

"Pronostici? Per carità. Non vorrei portare sfortuna alla Nazionale. Già sono alle prese con le nostre sfighe. Dico solo “Forza Italia”. Conte ha dato un grandissimo carattere alla squadra", le parole del team principal della Rossa Maurizio Arrivabene. C'è però un ferrarista che non tiferà per gli Azzurri, ovvero ovviamente Sebatian Vettel.

"Spero domenica di svegliarmi felice, anche se sarò il solo in tutto il team. Incrocio le dita, penso che sia arrivato il momento di sfatare questo brutto record che ci vede sempre perdenti contro l’Italia. Del resto è un campionato pieno di sorprese: avete visto Inghilterra-Islanda?", le parole del quattro volte campione del mondo.

Anche gli altri piloti tedeschi sono ottimisti, a cominciare da Rosberg: "Due a uno per noi, ai supplementari. Il migliore degli azzurri? Che domande, Buffon". Nico Hulkenberg va oltre: "Mi dispiace, non avete scampo: siamo troppo forti".

Joachim Loew invece non si fida dell'Italia: "Facciamo un errore e faremo pure la valigia. Abbiamo il 50% di possibilità di vittoria e daremo tutto per riuscirci. I giocatori sono molto concentrati, abbiamo preparato molto intensamente la sfida con l'Italia e sono molto fiducioso. L'Italia è una roccaforte e superarla è il nostro più grande ostacolo in questi Europei. Sappiamo di avere di fronte degli artisti della difesa, che non concedono occasioni agli avversari. Dovremo essere bravi a sfruttare quelle che ci capiteranno. Ma noi siamo forti in attacco e so che gli italiani hanno un grande rispetto per i nostri giocatori".

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