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Cervicale infiammata, quali sono i sintomi?

La cervicale infiammata provoca disturbi muscolo-scheletrici considerati tra i più diffusi nelle persone over 45. Essi si ripropongono in maniera ciclica e si possono presentare anche in giovane età

Fonte: flickr

I dolori cervicali si presentano sotto forma di disturbi dolorosi localizzati principalmente dietro il collo, in corrispondenza delle vertebre cervicali, ma spesso si possono accompagnare ad ulteriori fastidi e trovare diffusione lungo la schiena, gli arti e le spalle. Non di rado la cervicalgia si accompagna a forti mal di testa e compare in seguito a sbagliate posture, colpi di freddo ma anche eccessivo stress.

I sintomi principali colpiscono in primis la zona del collo e possono spaziare dal semplice torcicollo a dolori accompagnati da rigidità della zona e decontratture muscolari. Di solito insieme appare un senso di nausea e vertigine con annessi giramenti di testa, la famosa sensazione del ‘cerchio alla testa’ e perdita d’equilibrio. Chi ha un attacco di cervicale lamenta quasi sempre la sensazione che l’ambiente attorno si muovi o viceversa e questa può andare a peggiorare se si fanno bruschi movimenti col capo o se si tiene troppo ferma la testa in una stessa posizione. Al senso di sbandamento segue il mal di testa, ma il tutto diminuisce col ridursi del dolore al collo; i sintomi scompaiono in un arco temporale che va da un paio di minuti a qualche ora.

Come anticipato i dolori posso estendersi e interessare altri parti del corpo come braccia, spalle e mani. In questi casi si presentano formicolii ed intorpidimento delle zone o vero e proprio dolore che talvolta rende non facile il movimento. Anche la nuca viene irradiata da fitte di dolore che spesso si concentra sulla fronte o sopra gli occhi o ancora, in casi più sfortunati, possono affiancarsi attacchi improvvisi di cefalea. Non c’è da spaventarsi se si sentono improvvisamente anche ronzii alle orecchie o si verificano altri problemi di udito e di vista: proprio qui, nella zona cervicale, si trovano infatti le radici nervose. Tachicardia e problemi momentanei a deglutire possono completare il quadro.

Vi sono inoltre dei casi definiti in medicina cervicobrachialgia dove le fitte dolorose si diffondono puntualmente fino alle dita della mano lungo i nervi del plesso brachiale. In questi casi la sensazione di torpore e formicolio colpirà gli arti superiori causando un forte senso di debolezza a livello di mani e braccia. Se i sintomi della cervicale sono accompagnati da ulteriori sintomatologie che non trovano apparentemente spiegazione come ad esempio vomito, febbre, brividi, perdita di peso è consigliabile recarsi da uno specialista per accertarsi che dietro a tutto questo non si nascondano altre patologie.

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