Che cosa è la luce blu e perché fa male agli occhi

La luce blu è un tipo di radiazione prodotta dagli schermi dei pc e dei cellulari. La scienza ha realizzato importanti ricerche su di essa

Fonte: Pixabay

La luce blu viene emessa dagli schermi dei cellulari, dal monitor del computer e dalla nostra televisione. Da tempo gli studiosi stanno analizzando gli effetti che questa tipologia di radiazione ha sui nostri occhi. Il mondo accademico però non è concorde. Inoltre, ci sono dei miti da sfatare, a riguardo. Tuttavia, è necessario sapere se ci si espone a qualche pericolo, essendo ormai le persone, circondate da luce blu.

La forma più pericolosa di questa esposizione è quella ravvicinata e prolungata. Dunque, l’abitudine che ormai accomuna tante persone, specie i più giovani, di passare ore ed ore appiccicati ad un computer o ad un cellulare, non è per niente salutare. Secondo gli studiosi si rischia seriamente di danneggiare la retina. Le conseguenze sono tante e diverse.

I rischi

Stando alle ricerche effettuate, pare che i primi sintomi, dell’eccesso di esposizione ravvicinata alla radiazione da luce blu, comporti mal di testa, affaticamento visivo, visione offuscata, rossore oculare, irritazione, secchezza, dolore e infiammazione. Inoltre, con il passare degli anni si contribuisce alla formazione di cataratta e allo sviluppo di serie patologie quali la degenerazione maculare senile.

Tuttavia, le ricerche che riguardano questa radiazione hanno avuto anche dei risvolti inaspettati. Infatti, la luce blu non è solo fonte di problemi. Gli esperti del Gruppo Carl Zeiss sostengono di aver scoperto che quest’emissione può addirittura far bene alla salute umana. In primis stimola lo sviluppo di melatonina. Si tratta di un ormone che rende stabile il ciclo di sonno e veglia. Uno dei miti da sfatare circa questi dispositivi è che, secondo alcuni, producano troppa luminosità, insopportabile per gli occhi. Ciò è falso. Il cielo di mezzogiorno è 32 volte più luminoso dello schermo di un pc.

Come proteggere gli occhi

Esistono degli occhiali anti UV che possono proteggerci dalla luce blu. Tuttavia, basterebbe eliminare le nostre pessime abitudini ed evitare di strofinare gli occhi con le dita.

Lo studio degli occhi si sta evolvendo rapidamente. Col tempo disturbi relativi alla vista, specie in gravidanza, potrebbero sparire. Intanto la scienza sta producendo soluzioni sempre migliori. Basti pensare che già sono stati concepiti degli occhi bionici. L’importante è evitare di affidarsi nelle mani di strani guaritori che cercano di ingannare coi loro metodi alternativi.

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