Chi è Titti, la moglie di Brunetta dietro l'account Beatrice Di Maio

Dietro l’account Beatrice Di Maio, che ha scatenato accese polemiche fra i politici, ci sarebbe Titti, moglie di Renato Brunetta

Fonte: Twitter

Dopo dibattiti e accuse il mistero è stato risolto: dietro l’account Beatrice di Maio c’era lei, Tommasa Giovannoni Ottaviani, detta “Titti”, moglie di Renato Brunetta. A rivelarlo è stata lei stessa in un’intervista: “Lui non c’entra con questa storia – ha svelato -. Non ha mai saputo nulla di quello che facevo. Ho deciso da sola di entrare su Twitter, di usare ovviamente un nickname”. Un nickname, quello scelto da Titti, che ricordava il vicepresidente della Camera, fra i leader del Movimento Cinque Stelle. “L’avevo scelto casualmente e quando nell’aprile 2015 ho aperto il mio account non c’erano tanti Di Maio in giro – ha però chiarito lei -. Ho usato quel cognome perché mi ricorda una persona cara”.

Da quell’account la moglie di Renato Brunetta scriveva commenti graffianti su Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Banca Etruria, la Rai e sul presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mercoledì la Ottaviani ha sospeso l’account affermando di non essere “una militante del Movimento, anche se ho fatto amicizia virtuale con tanti e altre persone avevano idee simili”.

Nel 2011 Tommasa Giovannoni Ottaviani e Renato Brunetta si sono sposati dopo un lungo fidanzamento. L’ex ministro ha scelto di convolare a nozze con la sua Titti a Ravello, sulla costiera amalfitana, dove ha anche una villa sul mare. Classe 1963, la Ottaviani è nata a Roma ed è arredatrice d’interni. Il primo incontro con il marito, come ha raccontato lei stessa, è stato in un vivaio, visto che entrambi coltivano la passione per il giardinaggio. Lei si sarebbe offerta di dargli un passaggio, ignara del suo status, e lui avrebbe accettato di buon grado, conquistandola con la sua ironia e la parlantina.

Da tempo i due vivono in una villa sull’Ardeatina e Titti non ha mai dato segno di volersi interessare all’attività politica del marito. Al contrario, il suo carattere diplomatico e docile era sempre servito – a detta di Brunetta – a placare l’animo focoso del marito. Ora però i ruoli si sono invertiti e, da quando la notizia che Beatrice di Maio è lei, l’ex ministro continua a difenderla, cercando di placare la polemica. “La libertà è personale – ha spiegato -. Titti ha le sue idee e la sua vita. Talvolta coincidono con le mie, altre no”.

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