Ci sono 2 nuovi incriminati per la strage di Parigi

Gli sviluppi dell'indagine belga

Roma, 12 gen. (askanews) – Due persone sono state incriminate in Belgio nell’ambito dell’inchiesta sugli attentati di Parigi di novembre 2015, rivendicati dal gruppo dello Stato islamico. Farid K. e Meryem E.B., fermati martedì a Laeken nell’agglomerato di Bruxelles, “sono sospettati di avere fornito a Khalid el Bakraoui falsi documenti utilizzati per la preparazione degli attentati di Parigi”, si legge in un comunicato della procura federale belga.

Bakraoui è uno dei tre kamikaze che si sono fatti esplodere negli attentati di Bruxelles del 22 marzo 2016, che fecero 32 morti, compiuti dalla stessa cellula jihadista entrata in azione a Parigi il 13 novembre.

In totale, una ventina di persone sono state incriminate da novembre 2015 dalla procura belga nell’ambito dell’inchiesta sugli attentati parigini, preparati in Belgio. La maggior parte è accusata di avere fornito sostegno logistico alla cellula entrata in azione nella capitale francese.

Guarda anche:
Lascia un commento