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Cibo senza glutine? Te lo svela un piccolo dispositivo portatile

Il cibo senza glutine viene testato da un dispositivo portatile. In futuro per molte persone mangiare una pizza non sarà più off limits

Fonte: flickr

Mangiare senza glutine e non rinunciare a pane, pizza e pasta oggi è possibile. In commercio ci sono molti prodotti che non contengono la proteina non tollerata dai celiaci e si può cambiare menù senza sacrificare il palato. Il disagio si presenta quando si va a mangiare fuori nei ristoranti, ma l’uso di un dispositivo portatile potrebbe influenzare la scelta del menù.

La celiachia è una malattia autoimmune ereditaria e al momento non ci sono cure e trattamenti che possono debellarla, l’unico rimedio è affidarsi a una ferrea dieta priva di glutine. Consumare un pasto fuori casa per un celiaco rappresenta spesso un ostacolo. Purtroppo l’opzione “gluten-free” è disponibile soltanto in un numero ridotto di locali.

Ogni volta bisogna scrutare i menù, chiedere informazioni ai camerieri, leggere le etichette degli alimenti. Con il dispositivo portatile Nima, realizzato dalla “startup di San Francisco 6Sensor Labs” è possibile controllare se il pasto è senza glutine e avere una maggiore libertà sociale. E’ sufficiente mettere un pezzo di cibo o un po’ di bevanda all’interno di una cartuccia monouso.

Dopo 2-3 minuti il dispositivo è in grado di dare una risposta. Se sul video appare un emoticon sorridente significa che il cibo è senza di glutine, se si presenta una faccina accigliata è meglio tenersi alla larga dall’ingerire l’alimento. Nima non è un apparecchio per uso medico o diagnostico, viene commercializzato come strumento “informativo”.

Il dispositivo può rivelarsi utile perché permette di analizzare molti alimenti di diversa consistenza. Inoltre è in grado di rilevare livelli di glutine a partire da 20 parti per milione che corrisponde al valore massimo usato dagli organi certificatori per considerare un alimento senza glutine.

Nima però deve superare ancora delle sfide. Non è in grado di garantire la sicurezza di un intero pasto, ma esegue i test solo sugli alimenti inseriti nel dispositivo. E’ stato sottoposto a 2 mila prove ed è efficiente al 99,5%. Le sue piccole dimensioni permettono di tenerlo in tasca o nella borsa.

Per il momento il kit si può ordinare direttamente sul sito ufficiale e costa circa 230 euro. Grazie a un’app ogni volta che si esegue un test il risultato viene condiviso con la community di possessori dell’apparecchio, così da creare una mappa di cibi “gluten free” e dei servizi che li offrono.

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