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Claudio Marchisio, il principino della Juventus

Claudio Marchisio, centrocampista della nazionale italiana, è entrato nelle giovanili della Juventus a soli sette anni e con la maglia bianconera ha fatto il proprio esordio nel calcio professionistico

Fonte: flickr

Claudio Marchisio è un centrocampista della Juventus e della nazionale italiana. Nato a Torino il 19 gennaio 1986, ha vestito sempre e solo la maglia bianconera, tranne un anno in prestito nell’Empoli nella stagione 2007-2008.

Marchisio è entrato nelle giovanile della Juventus a soli sette anni e con la primavera della squadra bianconera ha conquistato per due volte il Torneo di Viareggio, una della massime competizioni giovanili mondiali. Fino a sedici anni ha ricoperto il ruolo di seconda punta, con gli anni ha arretrato il raggio d’azione fino a diventare un’ottimo centrocampista, capace di ricoprire più ruoli, dal regista fino alla mezz’ala.

L’esordio nel calcio che conta avviene nella stagione 2006-2007, la Juventus è stata retrocessa in Serie B e Marchisio viene aggregato alla prima squadra e ha la possibilità di mettersi in mostra. Conclude la stagione con 25 presenze e la promozione in Serie A. L’anno successivo la dirigenza decide di mandarlo a giocare a Empoli: l’esperienza fa crescere Marchisio che dalla stagione 2008-2009 diviene una pedina fondamentale del centrocampo juventino. A seconda dell’allenatore ha ricoperto tutti i ruoli: centrocampista centrale, esterno destro e all’occorrenza anche a sinistra. La consacrazione con l’arrivo sulla panchina della Juventus di Antonio Conte: Marchisio gioca come mezz’ala sinistra e grazie alle sue doti di inserimento conclude l’anno con dieci gol e la vittoria del campionato. Con Allegri come allenatore dei bianconeri la storia non cambia: Marchisio diviene il regista della squadra al posto di Andrea Pirlo e mette in mostra ottime capacità d’interdizione e di costruzione del gioco.

Anche in nazionale Marchisio è diventato un elemento fondamentale, grazie alla duttilità e all’intelligenza mostrata sul rettangolo di gioco. Ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino 2008 segnando una rete in quattro presenze ed è stato semifinalista degli Europei Under 21 del 2009. Con la maglia azzurra non è riuscito mai a centrare grandi obiettivi: nel 2012 ha perso la finale degli Europei contro la Spagna, mentre ai Mondaili ha dovuto subire due eliminazioni nelle fasi eliminatorie. Il primo gol con la nazionale il 7 ottobre del 2011 contro la Serbia in una partita valevole per le qualificazioni agli Europei del 2012.

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