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Claudio Marchisio, la carriera e i successi del principino della Juventus

Tutta la carriera di Claudio Marchisio, dall'esordio nella Juventus fino alla Nazionale

Fonte: flickr

Il nuovo Marco Tardelli, dicevano di lui, ma secondo gli addetti ai lavori è anche più forte. Claudio Marchisio nasce a Torino il 19 gennaio 1986, e a sette anni entra a far parte del vivaio della Juventus dove compie tutta la trafila delle squadre giovanili, indossando la fascia di capitano e sollevando numerosi trofei, l’ultimo dei quali il campionato Primavera.

Nato inizialmente come attaccante, è in questa fase della sua carriera che viene trasformato definitivamente in centrocampista per via della sua struttura fisica, poco adatta per un giocatore offensivo. Forte fisicamente, dotato di ottima visione di gioco, buona tecnica e forte personalità, abile nell’inserimento e con un gran tiro da fuori, Marchisio è un giocatore capace di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, e oggi è considerato uno dei centrocampisti centrali più forti d’Europa.

Il debutto tra i professionisti avviene nel campionato di serie B il 19 agosto 2006, subentrando negli ultimi minuti della sfida di Coppa Italia tra Martina e Juventus (0-3), per poi giocare la sua prima gara da titolare in campionato il 1º novembre successivo contro il Brescia. L’anno successivo passa in prestito all’Empoli, con cui esordisce in serie A il 26 agosto in Fiorentina-Empoli 3-1. Con la maglia dei toscani arriva anche il debutto in campo europeo. Dopo una buona stagione che tuttavia non ha impedito all’Empoli di retrocedere, Marchisio torna alla Juventus e il 24 gennaio 2009 segna il suo primo gol in Serie A contro la Fiorentina. Con Conte in panchina, il 6 maggio 2012 conquista il suo primo scudetto con la maglia bianconera, e la stagione seguente vince la Supercoppa italiana trionfando sul Napoli.

Dopo aver vinto il secondo scudetto, al primo incontro ufficiale dell’annata 2013-2014, Marchisio s’infortuna nel corso della finale di Supercoppa contro la Lazio. Al rientro dal lungo infortunio contribuisce in maniera importante alla conquista del terzo scudetto consecutivo della Juventus. Cambiano gli allenatori, ma il Principino è sempre in campo, il 2 maggio 2015 vince il quarto scudetto della sua carriera, e qualche giorno dopo anche la Coppa Italia . Gioca inoltre la sua prima finale di Champions League, persa 1-3 contro il Barcellona. Con la maglia dell’Italia ha fatto parte della Nazionale olimpica, con cui nel 2008 ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino. È stato semifinalista all’Europeo Under-21 del 2009 e finalista all’Europeo del 2012.

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