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Clemente Russo manda ko Gonzalo Higuain

Al pugile non è andato giù il trasferimento del 'Pipita' ed è scattata la rappresaglia

Fonte: Getty Images

Clemente Russo, pugile azzurro e tifosissimo del Napoli, si è sentito tradito da Gonzalo Higuain dopo l'addio del Pipita e ha sferrato alcuni colpi all'argentino a margine della cerimonia dell'alzabandiera al Villaggio Atleti a Rio de Janeiro, a un giorno dal via delle Olimpiadi.

"Nel Napoli tutti giocavano per lui, mentre tra i bianconeri è il secondo, terzo attaccante… – è il primo affondo del boxeur di Marcianise -. Alla Juve non farà mai 36 gol, un bottino che non avrebbe bissato comunque col Napoli. Vedremo se riuscirà a realizzarne 15.  Poi è un professionista e va dove vanno i soldi ed i risultati. E la Juve sta costruendo una squadra per vincere la Champions League".

Russo ne ha anche per il presidente Aurelio De Laurentiis: "Chi ci ha guadagnato tra i due club? Diciamo al cinquanta per cento. Il presidente de Laurentiis ha incassato tanti soldi, spesi poi 'na chiavica'… Anche se venisse Icardi, io mi chiedo: si può giocare con lui? Io rivorrei la coppia Lavezzi-Cavani: per me erano il meglio del calcio mondiale, due attaccanti legati alla maglia".

Anche il capitano della Juventus Gianluigi Buffon a Sky ha commentato l'arrivo di Higuain nei campioni d'Italia: "Non me lo sarei aspettato a inizio mercato, poi quando tutti hanno iniziato a parlarne, un pensierino ho iniziato a farlo. Era uno spauracchio, il pericolo numero uno ogni volta che incontravamo il Napoli. Parliamo di un giocatore di livello internazionale, che stimavamo prima e che… stimiamo ancora di più ora. Le critiche ricevute dopo il passaggio alla Juve? Io credo che un giocatore che ha il coraggio di fare una scelta simile, dimostra una grandissima personalità, perché per lui sarebbe stato molto più comodo farne altre. E poi la stampa, i tifosi, anche noi giocatori siamo molto volubili: a seconda di come vanno le cose ci sentiamo molto attaccati a certi campioni, ma anche subito pronti a prenderne le distanze. Io penso che uno come Higuain che a Napoli in tre anni ha segnato caterve di gol credo avesse giustamente la libertà di scegliere un'altra destinazione. Libertà direi confermata dal fatto che ci fosse una clausola rescissoria. Può avere un peso enorme nel gruppo, per la sua storia calcistica, le maglie che ha vestito, i gol che segna, la presenza sia fisica che caratteriale".

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