Tech

Come allenare un'intelligenza artificiale? Con maratone di serie tv!

E' stata creata un'intelligenza che guarda serie tv per imparare a prevedere il comportamento umano tra due diverse persone, vediamo come funziona

Fonte: pixabay

Un’intelligenza artificiale che guarda serie tv, oggi esiste veramente. Grazie ad alcuni ricercatori dell’università Massachusetts Institute of Technology, ossia un laboratorio che lavora sulle intelligenze artificiali, si è riusciti a sviluppare una sorta di algoritmo capace di prevedere i comportamenti che si sviluppano tra le persone. Tutto questo è stato possibile solamente dopo aver fatto analizzare una grandissima mole di dati, ossia video presi tratti da Youtube e puntate intere delle serie tv più famose.

Alcuni studenti che lavorano a questo progetto hanno dichiarato che l’idea di dar vita ad un’intelligenza artificiale è partita dalla convinzione che, secondo loro, le persone abbiano imparato a prevedere le azioni future tra due persone in base all’esperienza passata. Da qui nasce l’idea di applicare lo stesso principio ad un’intelligenza artificiale, facendole guardare serie tv. Il funzionamento è semplice, vi è un algoritmo che permette, attraverso 4 reti neurali, di valutare un singolo frame di un video in modo da capire se si verificherà una delle 4 situazioni che i ricercatori hanno preso in considerazione. Le opzioni prevedono la scelta tra: un bacio, un abbraccio, un “batti cinque” o una semplice stretta di mano.

Una volta analizzato il frame del video in questione, l’intelligenza artificiale, utilizzando i dati raccolti, dovrebbe essere in grado di formulare una previsione che ricada nelle 4 azioni precedentemente elencate. Fino ad ora, dopo che l’intelligenza artificiale ha guardato 600 ore di serie tv, si è raggiunto un livello di previsioni esatte del 43%, minori rispetto al 71% conseguito dagli umani. Un’altra branca del progetto invece, che studia come riuscire a prevedere l’apparizione in scena di alcuni oggetti specifici, ha fino ad ora ottenuto un successo pari al 30% di risultati corretti.

La ricerca, secondo gli studiosi, mirerebbe a rendere più umani i robot, così da farli diventare in grado di aiutare le persone ad evitare di incappare in situazioni imbarazzanti. Tale tecnologia non potrà far altro che migliorare, data la grandissima mole di serie tv, video e prodotti audiovisivi presenti sul mercato. Questo porterà a predizioni sempre più precise e all’implementazione di previsioni in diversi campi. Non si esclude infatti, la possibilità di utilizzare la tecnologia per dare aiuti in ambito finanziario ed economico.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati