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Come coltivare il basilico in balcone: benefici e proprietà

La coltivazione del basilico è molto semplice e consente di avere foglie profumate sempre a disposizione. Per coltivare questa pianta occorre davvero poco impegno

Fonte: flickr

La coltivazione del basilico è davvero facile e adatta anche a chi non ha una particolare attitudine al giardinaggio. La pianta non necessita di grandi vasi o di troppo spazio; basta procurarsi un contenitore di dimensioni medie, del buon terriccio e una bustina di semi. Il basilico può essere coltivato sul balcone, sul davanzale di una finestra o sul terrazzo, magari insieme ad altre erbe aromatiche, per formare un piccolo orto casalingo.
L’unica cosa di cui la pianta avrà bisogno sarà una posizione abbastanza luminosa e possibilmente soleggiata. La pianta di basilico radica facilmente; volendo, si può mettere in acqua un rametto acquistato al supermercato e, dopo che avrà sviluppato le radici, lo si può interrare nel vaso.

Il basilico è una pianta annuale, famosa soprattutto come ingrediente fondamentale per il pesto. Va seminata in primavera e trapiantata quando ha 4 – 6 foglioline. Nonostante preferisca un terriccio morbido e ricco, si adatta piuttosto facilmente ai più comuni terreni. Molto importante per una buona coltivazione del basilico è il drenaggio: bisogna evitare i ristagni di acqua, ma se la pianta si trova in pieno sole avrà bisogno di essere annaffiata con regolarità. Riguardo alle concimazioni, se il terriccio è stato arricchito in precedenza, non sarà necessario aggiungerne altre dosi durante la vita della pianta. Per avere piante che durino per tutta la stagione è bene cimarle regolarmente, eliminando i fiori ed evitando che giunga a produrre semi. La coltivazione del basilico si prolunga fino all’autunno inoltrato nelle regioni a clima mite.

Il basilico non è utile soltanto in cucina. Le sue foglie verde brillante contengono molte proprietà e principi attivi. La coltivazione del basilico vicino ai davanzali o sul terrazzo contribuisce a tenere lontane le zanzare. Da tener presente che ci sono molte varietà di quest’erba aromatica, ciascuna con le sue peculiarità. Oltre al basilico comune, molto profumato, c’è il basilico genovese, un prodotto a denominazione d’origine protetta, il basilico greco, con le foglie piccole e il profumo più dolce, e quello napoletano, dalle grandi foglie. Il basilico porpora messicano ha decorative foglie di colore rosso.
Vale sicuramente la pena di cimentarsi nella coltivazione del basilico: con poco impegno si possono ottenere risultati soddisfacenti e piante decorative e utili.

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