Come diventare il miglior amico dei gatti

Ecco alcuni consigli per poter avere un buon rapporto di convivenza col proprio gatto

Fonte: Wikimedia

Jackson Galaxy è un esperto di comportamento felino, divenuto popolare a seguito della prima messa in onda della sua trasmissione ovvero Il mio gatto è indemoniato. Il suo amore per loro nasce dal fatto che i felini gli hanno cambiato la vita. Prima di prendere parte ai rifugi di Humane Society, questi era un giovane con seri problemi di alcool e droga.

Di recente ha pubblicato un libro in cui spiega quali atteggiamenti bisogna avere nei confronti dei gatti per evitare di inimicarseli. Sono accorgimenti che col tempo si possono sviluppare, se si ha la buona capacità di vedere il mondo dai loro occhi, inglobando il celebre Spirito Felino. La prima cosa di cui occuparsi è l’ambiente. Bisogna tenere le sue condizioni sempre buone, per non scatenare stress nei nostri animali domestici.

La caccia

Addomesticare i gatti non significa reprimerne gli istinti. Il loro bisogno di cacciare va quindi rispettato. Tutti giorni dunque bisogna giocare con loro, accompagnandoli in questo loro modo di fare. Inoltre vanno ascoltati. Giunti ad età adulta i gatti non miagolano più fra di loro ma solo verso gli esseri umani. Vuol dire che desiderano qualcosa e non vanno ignorati. Stesso discorso per le fusa. In tanti le considerano solo sinonimo di felicità ma a volte possono farlo perché sentono di essere malati.

Fate molta attenzione a quando soffiano. Qualcosa li spaventa e noi dobbiamo cercare di tranquillizzarli. I gatti possono cinguettare. La ragione sta nel fatto che in questo modo ipnotizzano gli uccelli per poterli poi aggredire. Quando il gatto si struscia, sta marcando il proprio territorio. Create un ambiente morbido per evitare che si faccia del male. Un gatto non va mai tranquillizzato con le parole. Quando ha picchi di iperattività, canalizzate le sue energie sul gioco, tramite laser ad esempio.

Ancora altri consigli

Imporre una disciplina ad un gatto non è semplice. Questi hanno una soglia d’attenzione pari a 3 secondi. Necessario dunque un piano a lungo termine mentre risulta inutile un rimprovero o una punizione a seguito di qualche pasticcio. Per farli viaggiare in auto ed evitare malessere, abituateli già da piccoli, associando la situazione a cose piacevoli, portandoli in un parco, ad esempio.

Ricordatevi inoltre che per la stessa ragione agli abbracci i gatti preferiscono le carezze. Comunicate con lo sguardo il vostro affetto, addolcendolo e rendendo il battito delle ciglia più lento. Vedrete che questo atteggiamento sarà apprezzato.

TAG:

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti