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Come scegliere lampadine a led: un investimento per il futuro

Una breve guida sulle lampadine a led che, grazie alla maggiore sostenibilità e funzionalità e al risparmio nel tempo, sostituiranno via via le lampade tradizionali

Le lampadine a led sono andate via via sostituendo quelle a incandescenza in tutte le abitazioni e i luoghi in cui è necessaria una luce artificiale. Per sceglierle il più possibile simili a quelle utilizzate in precedenza, bisogna valutarne la potenza in Watt, in base al tipo di luce che si vuole ottenere.

Per un’illuminazione diffusa, sono consigliate lampade con un fascio di emissione luminosa di 300°, mentre in caso si desideri un’illuminazione d’accento è bene scegliere lampade con fascio luminoso tra 15° e 130°La tonalità di bianco è invece indicata dai gradi Kelvin; acquistando una lampada di 2700 – 2000 K avremo una luce calda, con 4000 – 4500 K avremo una luce neutra, mentre con 6000 – 6500 K il risultato sarà una luce fredda.

Più la luce della lampada tende verso il blu, più è fredda, mentre maggiore è la sua tendenza al giallo, più calda sarà la luce. Il bianco caldo è ideale in casa per bagno, cucina, sala da pranzo e camera da letto, mentre il bianco freddo è più indicato per scale e corridoi: in cantina, garage o lavanderia è preferibile usare lampade dal bianco industriale, per una luce decisamente più forte.

Come funzionano

Le lampadine a led, a differenza delle altre, si accendono immediatamente tramite semiconduttori al passaggio di una minima quantità di corrente, invece di utilizzare un gas o un filamento ed emettono una luce priva di infrarossi e ultravioletti che risulta essere più sostenibile, di maggiore durata e di maggior efficienza dal punto di vista energetico. Stanno via via sostituendo le lampade a fluorescenza e quelle a incandescenza proprio grazie a queste caratteristiche, che ne permettono l’utilizzo sia nelle case che nei negozi, nei mezzi di locomozione e nell’illuminazione urbana.

Illuminazione

L’illuminazione a led si può definire il futuro della luce: le luci a led hanno costituito una vera e propria rivoluzione nell’ambito dell’illuminazione, grazie a una durata estrema (oltre 20 anni): la possibilità di integrarle nelle lampade, con un dispendio di energia notevolmente ridotto rispetto alle lampadine a incandescenza ha fatto sì che si potessero creare nuovi design e le hanno rese la fonte luminosa più intelligente, in quanto funzionale e sostenibile.

Faretti

Molto impiegati sia nell’illuminazione della casa che in quella commerciale, i faretti alogeni, che hanno fatto bella mostra di sé nelle case e nelle vetrine dei negozi, stanno lasciando il posto ai faretti a led, che consentono un notevole risparmio di energia, sostenibilità e funzionalità con una durata che supera i 20 anni e una luce del tutto simile ai loro predecessori.

A casa

Le luci a led consentono di illuminare la casa strizzando l’occhio alla green economy: funzionali, sostenibili e di lunghissima durata assicurano un notevole risparmio energetico rispetto alle vecchie lampade a incandescenza munite di filamento in tungsteno utilizzate finora nella maggior parte delle abitazioni.

Anche se sostituire le luci tradizionali con lampade a led può comportare una spesa non indifferente, il costo viene ammortizzato in tempi brevi, in quanto queste ultime utilizzano circa 3 watt l’ora contro i 25 delle lampadine ad incandescenza.

La loro durata è stimata intorno alle 100.000 ore e, calcolando che una lampada non resta accesa tutto il giorno si parla di un arco di tempo compreso tra 11 e 20 anni. La molteplicità di colori (rosso, giallo, verde, blu) oltre al bianco tradizionale rende inoltre possibile creare contrasti luminosi molto interessanti in tutti gli ambienti della nostra casa.

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