Lifestyle

Come si vive nella città più fredda del mondo (- 80 gradi)?

La città più fredda del mondo si trova in Russia e i suoi abitanti sono costretti a vivere con una temperatura che va al di sotto degli 80 gradi Celsius. Scopriamo in che modo vivono

Fonte: flickr

Ojmjakon è la città russa più fredda del mondo che combatte, ogni giorno, contro i -80 gradi. Ma com’è vivere con questo gelo costante? Gli abitanti vivono perennemente con dei falò accesi al fine di evitare un evitabile assideramento, nel bel mezzo della strada innevata. Ma nessuno di loro vuole abbandonare la città ed è difficile comprenderne il motivo.

La città più fredda del mondo si trova nella porzione orientale della Siberia, nei pressi del fiume Indigirka e conta circa 800 abitanti. Per la precisione 806, un numero che col passare degli anni è drasticamente calato, sicuramente a causa dello stato invivibile determinato dalle condizioni atmosferiche tipiche dei paesi prossimi al polo.

Il termine Ojmjakon, nel linguaggio autoctono, significa “acqua non congelata”. Difatti, nelle vicinanze scorre una sorgente calda naturale. Invece, in lingua jakuta significa “lago ghiacciato”. Un nome antitetico per una città così affascinante che attrae davvero. Infatti, nonostante sia difficile da credere, tutti vorrebbero visitarla, in quanto semplicemente irresistibile.

Città candidata per il polo nord del freddo, Ojmjakon registrò, durante i primi anni del Novecento, una temperatura incredibilmente bassa che anche nel periodo estivo non supera mai i 15 gradi. La vita, nella città più fredda del mondo, è assai difficoltosa. Presenta numerosi disagi e i residenti conducono un’esistenza veramente coraggiosa.

L’aereo non può atterrare nel periodo invernale per cui, per raggiungere la cittadina, è necessario fermarsi nel capoluogo più vicino che dista “solamente” 576 miglia.
Ojmjakon è prossima al Circolo Polare Artico, per ventuno ore consecutive è completamente buia e tetra e la temperatura si aggira ai -50 gradi. Ma, comparata alle temperature del 1933, il clima è mite e temperato.

Vivere in posti come questi con temperature che definir particolari è un eufemismo sviluppa delle capacità di sopravvivenza non indifferenti. Gli abitanti utilizzano utenze esterne poiché i tubi di quelle presenti in casa tendono a congelarsi; le auto vengono custodite in garage riscaldati perennemente.

Oppure vengono mantenute accese di continuo, se costrette a stare in mezzo al gelo. In terreni assiderati, le colture non vanno avanti per cui il regime alimentare dei residenti consiste in una dieta a base di carne di renna, pesce e cubetti di ghiaccio con sangue di cavallo. Delle prelibatezze locali accompagnate da litri di alcool per mantenersi caldi.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati