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Come trovare lavoro in Nuova Zelanda

Tutto ciò che c'è da sapere per trovare un'occupazione in Nuova Zelanda: figure più ricercate, permessi, visti e documenti necessari

Fonte: google

In Nuova Zelanda avete diverse opportunità per trovare lavoro. Per iniziare, se avete ricevuto un’offerta da un’azienda o datore di lavoro del posto, potete richiedere un visto di lavoro temporaneo.

Per ottenerlo, dovete inviare all’Ufficio Immigrazioni della Nuova Zelanda: informazioni sul datore di lavoro, descrizione della professione, indicazioni riguardo il tipo di professione, lo stipendio, le condizioni, i termini del contratto d’assunzione e la prova che il richiedente è qualificato per adempiere i suoi compiti.

In alternativa potrete usufruire di un Residence Visa, un visto che vi consentirà di vivere e lavorare in Nuova Zelanda per sempre. In questo caso è necessario compilare e inviare una serie di moduli all’Ufficio Immigrazioni della Nuova Zelanda.

Ci sono tre principali categorie di richieste per un visto di residenza: la General Skills Category, la Business Category, per coloro che desiderano mettersi in affari o investire in Nuova Zelanda e la Family Category in cui rientrano i coniugati con un cittadino neozelandese o residente in Nuova Zelanda.

Offerte di lavoro

Il Dipartimento del Lavoro del governo neozelandese ha redatto due liste relative alle posizioni di lavoro ancora libere sul territorio. Stiamo parlando della Long Term Skill Shortage List e della Immediate Skill Shortage List. La prima stabilisce le professioni in cui c’è un deficit permanente di manodopera qualificata. Pertanto chi ottiene impiego in uno di questi settori, può avere un permesso di lavoro all’interno del programma LTSSL Work to Residence.

La seconda, invece, stabilisce le professioni per le quali esiste un deficit immediato di lavoratori e la sua funzione è quella di rendere più facile l’elargizione di visti per il lavoro temporaneo. Le due liste vengono aggiornate ogni sei mesi.

Nel caso di Long Term Skill Shortage List le figure professionali ricercate sono quelle di ingegneri, medici, farmacisti, meccanici, elettricisti, professionisti dell’informatica e cuochi. Per qualificarsi in questo contesto bisogna avere titoli riconosciuti dalle autorità competenti ed esperienza lavorativa. Le professioni indicate nella seconda lista sono invece di natura più pratica.

Giovani e lavoro

La Nuova Zelanda è spesso alla ricerca di giovani cittadini stranieri per vacanze-lavoro. Gli italiani hanno diritto a circa 1000 posti, perciò dovete solo scegliere. Wellington offre a chi è interessato un visto di 12 mesi per consentire a quanti abbiano un’età compresa tra i 18 e i 30 anni di cercare una nuova occupazione.

Questa in realtà è una deroga alla normativa vigente, secondo cui per ottenere il visto è necessario possedere già un contratto di lavoro. Per esempio, chi è in possesso del working holiday visa può lavorare a tempo pieno anche per tutta la durata del visto. L’unica clausola è che non resti dipendente dello stesso datore di lavoro per più di tre mesi.

Il documento può essere richiesto in una delle sedi consolari neozelandesi in Italia che si trovano a Roma e Milano, oppure compilando un apposito modulo online. Attenzione: i pagamenti si effettuano solo con carta di credito. In linea di massima, la domanda può essere compilata e inoltrata a partire dal 1 aprile e il costo è di 70 euro. Una volta terminato l’anno di durata, il visto può anche essere rinnovato su richiesta del datore di lavoro.

Lavoro per ingegneri

Altro settore in forte crescita è quello legato all’ingegneria civile. Posizioni per ingegneri civili e strutturali sono sempre aperte, soprattutto nella zona di Christchurch. La retribuzione media si aggira intorno ai 75000 – 9300 $. Stando alle ultime indicazioni, il governo neozelandese sta adottando delle misure per dare maggio spazio e priorità a quest’ambito, come anche agli altri di pari livello o superiore.

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