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Come usare i social media, i consigli dell'Ayatollah Khamenei

L'Ayatollah Khamenei spiega come usare i social media ai sudditi dell'Iran, Paese islamico in cui è vietato l'utilizzo dei social network

Fonte: flickr

Non sapete come usare i social media in modo efficace? Vi sentite stressati e sopraffatti quando pensate ai vostri account? La fugace sensazione di accettazione che provate quando compare la stellina (tasto favourite) su Twitter vi tramortisce? Beh, non abbiate paura, l’Ayatollah Khamenei è in grado di lenire la vostra fronte corrugata. La guida suprema dell’Iran ha dato recentemente alcuni consigli su come usare i social media ai suoi milioni di sudditi.

Non sarà particolarmente facile per la popolazione seguire le sue raccomandazioni, se si considera che sia Facebook che Twitter sono bloccati in tutto il Paese. Ecco la perla di saggezza del settantenne capo religioso: il numero di like sui social network non determina il vero valore di un lavoro. Secondo l’influente personaggio, ciò che realmente conta è quanto un componimento è apprezzato dagli altri poeti e critici, non la sua popolarità.

L’Ayatollah Khamenei ha pronunciato queste parole mentre discuteva di poesia in occasione della vigilia della metà del Ramadan. In tale evento, un certo numero di personaggi della letteratura, cultura e poesia hanno incontrato il leader della rivoluzione. Molti iraniani impiegano filtri e VPN (acronimo di rete virtuale privata) installati sui loro dispositivi per poter usare i social media, ma molti sono scoraggiati e infastiditi dal gran numero di operazioni necessarie per ottenere un risultato positivo.

Di recente la censura iraniana si è abbattuta anche su Instagram e sulle numerose donne che lo utilizzano. Il governo del Paese ha riflettuto a lungo se vietare o meno l’accesso al famoso social, regno incontrastato della nota soubrette americana Kim Kardashian con e senza veli. Alla fine è prevalsa la spinta alla censura, per cui i massimi esponenti del governo del Paese hanno deciso di scagliarsi contro il social network.

La volontà dell’Ayatollah Khamenei di liberarsi dalla tirannia dei likes sta diventando sempre più urgente. In un recente intervento, il personaggio ha affermato di non volere nessuna guerra con gli USA, né di avere intenzione di dare avvio alle ostilità, ma che in caso di conflitto, l’unico Paese ad emergere come perdente saranno gli aggressivi e criminali Stati Uniti. Il commento è giunto in risposta ad un’affermazione del presidente USA Obama, che ha il desiderio di mettere fuori uso la potenza militare iraniana.

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