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Copenaghen, la capitale più accogliente del Nord Europa

Copenaghen, affascinante capitale danese, famosa per la cultura e la civiltà: tutto quello che c'è da vedere nella città della statua della celebre sirenetta

Fonte: pixabay

Mai stati a Copenaghen? È davvero il caso di rimediare! Una sola città, visitabile tranquillamente a piedi o in bicicletta, che racchiude dentro di sé la magia del mare, le bellezze architettoniche di una capitale europea e la cultura di una delle nazioni socialmente più avanzate del mondo.

Copenaghen oltre che capitale è anche la più popolosa città della Danimarca e sorge su due isole: Sjælland e Amager. Estramamente vicina al confine con la Svezia, è separata da Malmo soltanto dallo stretto di Øresund. Il simbolo probabilmente più identificativo della città è la statua della sirenetta, che ha da poco festeggiato i suoi cento anni. Vediamo insieme tutto ciò che c’è da vedere.

Christiania

Si sente poi spesso parlare di Christiania, il quartiere libero sorto nel 1971 in una ex zona militare. Libero, perché vive di leggi proprie e molto particolari (non è possibile, ad esempio, scattare fotografie), sviluppate da “pensatori alternativi” ed è addirittura esente dal sistema di tassazione danese.

Giardini di Tivoli

Questo parco divertimenti, risalente al 1843, è il secondo più antico del mondo. L’arco che fa da porta d’ingresso introduce in un mondo variopinto, ricco di giostre magnifiche e fiori di ogni tipo. Il parco è attivo da aprile a settembre e, al suo interno, è possibile trovare numerosi ristoranti, due alberghi e assistere a un gran numero di spettacoli all’aperto. La grande Sala Concerti venne costruita nel 1956 e da allora ha ospitato artisti di primo livello nel panorama della musica classica internazionale.

Castello di Rosenborg

Alte torri dalle guglie verdi, tetti in rame e mattoncini rossi danno un tocco molto particolare alla residenza estiva di re Cristiano IV, costruita nel 1606. Aperto al pubblico dal 1883, è un vero e proprio museo del passato della famiglia reale danese. Nei sotterranei del palazzo sono custoditi i tesori della corona. Caratteristici sono, inoltre, i giardini nei quali è possibile dilettarsi in lunghe passeggiate e pic-nic immersi nel passato.

Palazzo di Christiansborg

Sorge sull’isola di Slotholmen, anche detta isola del potere in quanto il palazzo di Christiansborg è sede del Parlamento, della Corte Suprema e del Governo della Danimarca. Il Palazzo cresce sulle rovine della prima fortezza di Copenaghen costruita nel 1167.

Per più di 350 anni (fino all’incendio del 1795) la famiglia reale ha alloggiato tra queste mura e ancora oggi, nonostante gran parte delle sue ali siano dedicate agli organi statali, una parte del palazzo è loro riservata.

Rundetaarn

Come il Castello di Rosenborg, questa Torre è stata fatta costruire da re Cristiano IV. Eretta al centro della città, con i suoi 36 metri di altezza, ha funto da osservatorio astronomico universitario fino al 1861. Ora, invece, è possibile per chiunque salire fino in cima e godere della vista dello spazio, oltre a quella che la cima della torre offre sulla città. All’interno vi è anche una grande biblioteca nella quale occasionalmente sono organizzati incontri con autori e vere e proprie fiere del libro.

La statua della sirenetta

La statua in bronzo costruita su uno scoglio nei pressi del porto di Copenaghen, accoglie ogni giorno i marinai che fanno rotta sulla città. Venne costruita nel 1913 come omaggio alla protagonista dell’omonima fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen. La statua rappresenta una sirena che, innamoratasi di un principe, sceglie di rinunciare per sempre al mondo sommerso e alla sua incantevole voce per raggiungerlo. L’uomo, però, sposò un’altra donna e lei, con il cuore spezzato, si gettò nuovamente in mare per non fare più ritorno.

Ny Carlsberg Glyptotek

Il NY Carlsberg Glyptotek è un museo d’arte fondato nel 1888 dal birraio Carl Jacobsen e sorge poco lontano dai Giardini di Tivoli. Il reparto di arte moderna ospita opere danesi e francesi del ventesimo e diciannovesimo secolo tra cui più di quaranta lavori di Gauguin. L’altra sezione a godere di una certa fama è quella delle antiche civiltà mediterranee (opere greche, egizie e italiane principalmente).

Una curiosità legata al museo è rappresentata dalle svastiche che si possono vedere al suo interno; non perché questo abbia legami con il nazismo, bensì perché facevano parte del logo della birra Carlsberg dal 1881. Quest’ultimo, infatti, venne cambiato in seguito all’ascesa al potere di Hitler.

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