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Corna e baci, la notte selvaggia di Antonio Conte

Il ct è stato il vero protagonista della partita contro la Spagna.

Una forza della natura. Antonio Conte è stato il vero protagonista della storica gara di Parigi, non solo per come i suoi Azzurri hanno schiantato tatticamente e fisicamente la Spagna, ma anche per la sua gestualità, la sua mimica a bordo campo.

La sua preparazione maniacale della partita si è vista tutta nella gara contro le Furie Rosse, sconcertate e in imbarazzo di fronte all’organizzazione della Nazionale, che non ha mai dato loro respiro. Buffon e compagni sono stati guidati passo passo dalla panchina da un Conte scatenato come una belva in gabbia: il mister leccese ha caricato la squadra, tecnicamente inferiore agli avversari, per tutti i 90′ trascinandola a una vittoria incredibile.

Ma lo show è arrivato soprattutto nel dopo gara: il ct (pizzicato dalle telecamere durante il match a fare addirittura il gesto delle corna, probabilmente contro l’arbitro Cakir), si avvicina alle tribune per salutare la moglie, che disegna un cuore nell’aria e gli urla: “Ti amo”. Poi si arrampica sulla panchina per raggiungerla e baciarla appassionatamente, di fronte a tutti gli spettatori. Una scarica di adrenalina, una grinta che ha lasciato tutti esterrefatti, e ha conquistato le prime pagine di tutti i giornali del mondo. Al Chelsea già pregustano il suo arrivo.

“Abbiamo fatto un’impresa, sabato ci aspetta un’impresa titanica contro la Germania, la squadra in assoluto più forte del torneo. Per fare le imprese il primo a crederci deve essere l’allenatore, ho cercato di farlo capire ai ragazzi e ho trovato grandissima disponibilità in loro. Stiamo dimostrando che, a livello calcistico, l’Italia è a un buonissimo livello, certo sabato ci sarà una partita ancora più impegnativa”, le parole di Conte dopo la partita.

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