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Correre sul tapis roulant allena il fisico e la mente

I ricercatori hanno dimostrato che correre allena la mente e non solo il fisico. La corsa stimola il rilascio della proteina catepsina B che potenzia la memoria

Fonte: Pixabay

Correre allena la mente e non solo il corpo. Che l’attività fisica sia importante per tutto l’organismo è cosa ben nota, ma ora ci sono le prove che questa sia fondamentale anche per l’attività cerebrale. Gli scienziati hanno dimostrato che correre sul tapis roulant aiuta la memoria: la corsa rilascia infatti delle proteine che aiutano a potenziare la capacità del cervello di ricordare, a promuovere la crescita delle cellule dell’encefalo e ad aumentare i livelli di reminiscenza. Questa proteina che viaggia tra i muscoli e il cervello è chiamata catepsina B.

La catepsina B è una proteina enzimatica appartenente alle famiglie dei proteasi o peptidasi. I ricercatori hanno scoperto che i livelli di queste proteine aumentano dopo la corsa sul tapis roulant. La Dottoressa Henriette van Praag, specializzata in neuroscienze presso il National Institute on Ageing negli Stati Uniti, ha studiato le proteine che vengono secrete dal tessuto muscolare e trasportate al cervello. Con il suo team di lavoro ha quindi condotto una serie di esperimenti sui topi per testare i loro ricordi e per verificare se correre allena la mente e non solamente il corpo.

Nel corso di una settimana, i topi sono stati sottoposti ad un test che prevedeva una nuotata quotidiana all’interno di un labirinto acquatico. L’animale veniva posto in una piccola piscina e doveva nuotare su una piattaforma nascosta appena sotto la superficie dell’acqua. Dopo aver svolto il compito per un paio di giorni, i topi con i livelli normali di catepsina B hanno capito dove ritrovare la piattaforma. Gli animali che venivano fatti correre prima della sessione natatoria però, sono risultati molto più veloci nel ricordare la posizione della piattaforma. I topi non in grado di produrre catepsina B, invece, non riuscivano a rammentarne la collocazione.

La dottoressa van Praag ha sottolineato come questi risultati, pubblicati sulla rivista Cell Metabolism, siano molto importanti in quanto nessuno prima d’ora aveva dimostrato l’effetto della catepsina B sull’apprendimento spaziale. La ricercatrice può così arrivare ad affermare che correre allena la mente umana: i soggetti che si allenano costantemente per quattro mesi sul tapis roulant innalzano infatti il livello dellle loro prestazioni complesse, quale può essere il disegno a memoria. Un miglioramento della facoltà mnemonica strettamente correlato con l’aumento dei livelli di catepsina B.

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