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Cosa visitare a Minsk, la capitale della Bielorussia

Un viaggio culturale tra chiese, monasteri, musei e molto altro ancora: cosa vedere nella città alta e nella città bassa di Minsk

Fonte: google

Minsk è la capitale della Bielorussia, nonché una delle città più grande e il centro della comunità di Stati indipendenti. Situata sulle sponde dei fiumi Svislač e Niamiha, era un tempo capitale dell’ex Repubblica socialista sovietica bielorussa. Distrutta durante la seconda guerra mondiale, venne più tardi ricostruita e oggi conserva ancora diversi edifici in stile blocco sovietico in gran parte della città.

Minsk è suddivisa in due città, una alta e una bassa. Verchnij Gorad, la Città Alta, ha ospitato il centro di Minsk dal XVI secolo fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il quartiere si sviluppa intorno a Svoboda, Piazza della Libertà, dove ci sono anche il Municipio, recentemente ricostruito e la Arci cattedrale della Beata Vergine Maria in stile barocco.

La città alta

Nella città alta di Minsk si trovano molte chiese e monumenti, tra cui Petropavlovskaya, la Chiesa di San Pietro e Paolo, la Cattedrale del Santo Spirito, il Monastero di San Bernardino e il Memoriale alle vittime del genocidio hitleriano. A Gostiny Dvor , il vicino rione, si possono ammirare diversi edifici in stile neoclassico.

La Città Bassa

Essa si snoda intorno al viale Nezavisimosti, viale dell’Indipendenza. Si tratta della strada principale della città, lunga circa 11 chilometri, presso la stazione ferroviaria con Ploshchad Nezavisimosti. Lungo il viale vi sono la famosa Università di Minsk, i palazzi del governo e la Chiesa dei Santi Simone ed Elena, con caratteristici mattoni rossi.

Dopo Piazza della Rivoluzione di Ottobre che ospita il palazzo del KGB, ci sono il Palazzo della Repubblica, il Museo della Storia della Guerra Patriottica e il Palazzo degli ufficiali. Poi, altrettanto degni di nota, si ricordano il museo letterario, il ponte sul fiume Svisloch, Ploshchad Peramohi, piazza delle Vittoria e il parco per bambini Maksim Gorky.

Troitskoye Predmestie, il Quartiere della Trinità, sorge su un’ansa del fiume Svilac ed è il quartiere medievale di Minsk. Restaurato nel XX secolo, oggi è uno dei posti più frequentati dai turisti per via dei suoi numerosi bar, caffè, ristoranti e negozi di souvenir. Qui si trova anche la Chiesa di Santa Maria Maddalena, realizzata nel 1847, con la sua grande cupola e il campanile ottagonale. Sul lato opposto, si trova Ostrov Slyoz, l’isola delle Lacrime, con il monumento dei Caduti in Afghanistan.

Minsk offre musei dedicati soprattutto alla storia nazionale come il Museo Nazionale Bielorusso di Storia e Cultura oppure il Museo della Grande Guerra Patriottica, che mostra le mostruosità della Seconda Guerra Mondiale e la conseguente distruzione di Minsk durante l’attacco tedesco. Infine, c’è il Museo d’Arte Statale che raccoglie le opere degli artisti nazionali, realizzate tra il XVII e il XX secolo.

Minsk Airport

Per raggiungere Minsk partendo dall’Italia, si può prenotare un volo dagli aeroporti di Roma o Milano con atterraggio a Minsk-I e Minsk-II, i due aeroporti della città. Un’alternativa forse più economica, è quella di atterrare all’aeroporto di Vilnius e proseguire fino a Minsk in autobus. Il numero di collegamenti aerei a Minsk è in costante crescita.

Belavia garantisce voli regolari per molte capitali in tutta Europa e per le principali città della Russia e dell’Ucraina. Altre linee aeree, come Aeroflot, Lufthansa, Austrian, sacco, Ukrainian International Airlines, AirBaltik, Air China ed Etihad forniscono buoni collegamenti a Minsk da tutte le loro reti. Sebbene le compagnie aeree low cost non servano Minsk, la maggior parte di quelle indicate offrono biglietti economici.

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