Viaggi

Cosa visitare a Praga, una città che non smette mai di meravigliare

La capitale della Repubblica Ceca offre un'infinità di luoghi di interesse da non perdere. Oltre ai più famosi, ecco una breve lista di alcune zone della città che sapranno stupirvi

Fonte: pixabay

Praga, una perla in Europa, è ricca di cose da visitare. Ricordiamo la città vecchia, in passato teatro di incoronazioni regali; il Castello di Praga, citato anche da Kafka; la Cattedrale di San Vito, maestosa e gotica, tra le più belle d’Europa; Mala Strana, la “Parte Piccola”, ricca di piazze minute, negozi caratteristici, palazzi colorati dal gusto romantico; la Casa Danzante, dedicata alla coppia Ginger Rogers e Fred Astaire, che sembra una “coppia di palazzi danzante”; lo Josefov, ghetto ebraico.

Oltre a questi luoghi più noti e conosciuti, mete di un turismo sempre crescente, ne abbiamo individuati altri sei. Meno popolari ma non per questo meno interessanti, abbiamo pensato di presentarveli in questo articolo, per rendere davvero completa e originale la vostra vacanza nella meravigliosa capitale della Repubblica Ceca.

Il Muro di Lennon

È una delle cose da vedere a Praga. Situato nella “Parte Piccola”, inizialmente era un semplice muro della città ma poi, intorno agli anni ’80, il movimento pacifista giovanile cominciò a dipingerlo con scritte, disegni e simboli appartenenti al linguaggio della contestazione con frasi o citazioni di John Lennon e Beatles.

Chiaramente una sfida per il regime dittatoriale comunista, si tentò di screditare la rilevanza del Muro. Gli autori dei graffiti vennero definiti “drogati e alcolisti” e si cercò di coprire disegni e scritte. Tutto fu inutile dato che la parete tornò a essere ricoperta come prima. Oggi il Muro appartiene ai Cavalieri di Malta che ne hanno dato libero accesso a tutti, offrendo a chiunque la possibilità di scrivere ciò che vuole.

Il Vicolo d’oro

È una tipica strada piccola che nel ‘600 ospitava moltissimi e famosissimi orafi. Ci sono tante case strette e colorate che affollano la via, edificate in origine per ospitare le guardie del castello, e in seguito prese dagli orafi. Il grande scrittore Kafka abitava proprio lì! Oggi queste piccole abitazioni sono state rifatte proprio come alle origini e sono diventate negozi che vendono libri, oggetti e souvenir.

Isola di Kampa

Trattasi di una piccola isola del fiume Moldava. L’isolotto è separato dal quartiere di Mala Strana tramite un canale artificiale, Canale del Diavolo, eretto per alimentare i mulini ad acqua. Sull’isola ci sono molti spazi verdi in cui è possibile ammirare i Bronze Babies dello scultore Cerny; a quest’ultimo è dedicato un museo di arte moderna edificato nel 2003.

Castello di Karlstejn

A circa 30 chilometri da Praga, rappresenta uno dei “monumenti fuori porta” assolutamente da non perdere. È un antico castello costruito per volere di Carlo IV, imperatore del Sacro Romano Impero, per custodire reliquie, oggetti della sua incoronazione e svariati preziosi. È circondato da una grande foresta ricca di sentieri pedonali. Il suo aspetto odierno è frutto di una ricostruzione del diciannovesimo secolo. L’intero edificio è sormontato dalla grande torre, dell’altezza di circa 60 metri.

Castello Konopiste

Aperto al pubblico dal mese di aprile al mese di ottobre, è a 50 chilometri dal centro di Praga nei pressi di Benesov. Il castello è diventato famoso per essere stato per lungo tempo la residenza di Francesco Ferdinando d’Austria, erede al trono austro-ungarico, assassinato in seguito a Sarajevo.

Konopiste venne edificato circa nel XIII secolo e acquistato verso fine ‘800 dal principe Francesco Ferdinando che ne fece una residenza lussuosa. Al suo interno si possono ammirare le armi del principe, appassionato di caccia, e un sontuoso giardino medievale ricco di statue e serre. La struttura oggigiorno è il luogo ideale per foto da matrimonio.

Monastero di Strahov

Monastero fondato nel 1140, apparteneva all’ordine dei premostratensi. Visitandolo si possono toccare con mano antichi manoscritti medievali, mappe e mappamondi, contenuti nel complesso interno della Biblioteca di Strahov. Affreschi e collezioni di pitture dallo stile gotico, barocco e rococò impreziosiscono ulteriormente il convento.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati