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Cuevas e il mistero della pipì a Wimbledon

L'uruguaiano ha minacciato di urinare in un contenitore delle palline da tennis. E secondo qualcuno lo avrebbe anche fatto.

A Wimbledon, uno dei regni del tennis mondiale, Pablo Cuevas potrebbe averla fatta grossa. Anche se nessuno, e meno che meno il protagonista, per adesso, lo conferma.

Il tennista uruguaiano, compagno di doppio dello spagnolo Marcel Granollers, ha chiesto di andare in bagno nel corso del match con la coppia formata dall'inglese Jonathan Marray e dal canadese Adil Shamasdin (6-3, 4-6, 6-4, 3-6, 14-12 il risultato finale a favore di questi ultimi): quando l’arbitro, la francese Aurelie Tourte, si è rifiutato di accordare una nuova pausa, dopo quella già concessa, il sudamericano e l’iberico hanno inscenato una lunga protesta, durata una decina di minuti. Ma non solo e qui, si fa per dire, viene il bello.  

Cuevas non avrebbe trovato di meglio che espletare il proprio urgente bisogno fisiologico all’interno di un tubo di palline,  ovviamente ben avvolto da un asciugamano: a quel punto è scattato il warning per comportamento antisportivo. E' dovuto scendere in campo il supervisor e cominciare un tutt’altro che semplice lavoro di mediazione con i due giocatori, che non sembravano intenzionati a riprendere la partita.

Cuevas e Granollers hanno poi ricevuto un secondo warning, che ha comportato quindi un punto di penalità, quando l’inferocito uruguagio ha lanciato la palla fuori dal campo, offrendo così ai due avversari il match point. Al termine dell’incontro Granollers in particolare avrebbe infastidito pesantemente la giudice di sedia urtandola con un tubo di palline tanto che è stata costetta a lasciare il campo scortata dalla security del torneo.

Marray e Shamasdin, entrati nel cartellone del prestigioso torneo di doppio londinese grazie a una wild card, ora affronteranno nei quarti il filippino Treat Huey e il bielorusso Max Mirnyi.
 

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