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Da Wigan a Belfast fino ad Amburgo: è scoppiata la Will Grigg-mania

L'attaccante dell'Irlanda del Nord non ha giocato 1' all'Europeo, ma è ormai diventato un fenomeno social grazie alla riedizione della famosa canzone di Gala "Freed from desire".

Gareth Bale? Antonio Conte che ha stregato tutto con le sue smorfie e le sue esultanze “pericolose”? L’idolo di casa Antoine Griezmann? Niente affatto, il personaggio di Euro 2016 non è nessuno di questi, bensì un giocatore che non ha totalizzato un solo minuto nelle 4 partite giocate dall’Irlanda del Nord. Si tratta ovviamente di Will Grigg, attaccante classe ’91 del Wigan, che fino a poche settimane fa era con ogni probabilità conosciuto solo dagli appassionati di calcio britannico.

D’altronde, la carriera parla chiaro: 8 anni di carriera, tutti in Football League One, la nostra Lega Pro, con Walsall e Brentford, prima della svolta con Milton Keys Dons e appunto Wigan, maglie con cui Will ha realizzato 45 gol negli ultimi due campionati. Insomma, un Vardy in erba, che al momento però deve la propria notorietà al coro che, sul finire della stagione, gli hanno dedicato i tifosi dello stesso Wigan, “Will Grigg is on fire”, chiaro rifacimento del successo datato 1996 di Gala, “Freed from desire”. Un coro subito adottato dai nordirlandesi e diventato presto virale su twitter, con l’hashtag @WillGriggsFire subito schizzato in testa tra i trend topic, e poi negli stadi di Euro 2016, non molto distante dal geyser-sound colonna sonora delle imprese dell’Islanda.

Il ct nordirlandese Michael O’Neill non si è impietosito, non mandandolo in campo in nessuna partita, neppure per uno spicciolo di gara nell’ottavo di finale contro il Galles. Sempre dietro Washington e Lafferty nelle gerarchie offensive, Grigg si è rifatto con l’affetto debordante dei tifosi, non solo in Francia, e non solo nordirlandesi. Se infatti il ritorno in patria dei biancoverdi, martedì, era stato trionfale, con cori e applausi degli appassionati solo per Will, oltre sono andati i tifosi dell’Amburgo, che si sono resi protagonisti addirittura di una petizione per convincere la propria società a tesserare Will.

Già raccolte 8000 firme, con tanto di valida argomentazione nel testo della petizione: secondo i tifosi dell’Amburgo, Grigg può "sopperire a lacune tecniche con la fama guadagnata agli Europei, possibile molla per  migliorare il merchandising". Parola al mercato, ma la speranza dei tifosi dell’Amburgo è di non cantare un altro successo di Gala: “Love impossible”…

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