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Dalla nidazione allo spotting, il dizionario delle future mamme

Se siete alla ricerca di un dizionario delle mamme state leggendo la guida giusta perché descriveremo i termini più importanti del periodo di gestazione

State aspettando un bebè, ma cercate un dizionario per mamme che vi aiuti a comprendere meglio i momenti più importanti della vostra gravidanza? Procedete pure nella lettura della seguente guida che riuscirà a togliervi ogni dubbio e a farvi apprendere anche termini medici molto importanti. Cominciamo a descrivere alcuni termini in ordine alfabetico. Sentirete spesso parlare le neo mamme di acido folico; si definisce acido folico la vitamina B9 che non essendo prodotta dal nostro corpo, deve necessariamente essere ingerita attraverso i cibi o le vitamine in sciroppi o pillole.

L’assunzione di questa vitamina è consigliata durante la gravidanza perchè si crea un perfetto equilibrio della flora intestinale e si combattono eventuali malformazioni del feto. Con il termine Baby blues invece si definisce una fase in cui le donne nel periodo di gestazione sono particolarmente “lunatiche”; è caratterizzata da ansia, depressione, instabilità emotiva, brutti pensieri e costante voglia di piangere. Non si tratta ovviamente di depressione, ma di una sorta di ansia da prestazione che viene quando si pensa che magari non si è in grado di allevare il bambino e si avverte una leggera paura che sfocia poi in pianti a dirotto; questa instabilità dura comunque due-tre giorni.

Proseguiamo ad arricchire il dizionario delle mamme con altri termini. Si definisce episiotomia un’incisione chirurgica effettuata all’apertura del canale vaginale per facilitare l’uscita del bambino. Si chiamano invece lochiazioni delle perdite ematiche durante il periodo successivo al parto; sono comunque perdite normali che dimostrano che il canale uterino si sta pulendo e sta ristabilendo il suo normale ph. Con il termine spotting invece si riferisce a delle perdite di sangue tra una mestruazione e un’altra; in tali casi potrebbe esserci un’infiammazione vaginale o un inizio di gravidanza, dunque è meglio consultare un ginecologo.

Infine con il termine ventosa ostetrica si fa riferimento ad un particolare strumento che viene praticamente usato per facilitare l’espulsione del feto dal canale vaginale mediante un parto naturale. Viene utilizzata nel caso in cui le condizioni della madre o del feto non sono tali da garantire una naturale espulsione mediante sforzi energici. Viene però utilizzata in casi specifici e con l’approvazione da parte del medico ostetrico della donna che sta partorendo.

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