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Diavolo della Tasmania, il mammifero dalla storia primordiale

Alla scoperta di uno dei marsupiali più affascinanti di sempre. il diavolo della Tasmania che popola solo questa zona. Ecco tutto quello che non si sa

Fonte: google

Il diavolo della Tasmania è probabilmente uno dei più primordiali mammiferi marsupiali esistenti. Si tratta di un animale simile a un piccolo orso, mammifero, ma dotato di marsupio appartenente alla famiglia dei dasiuridi che vive esclusivamente in Tasmania, ma che in passato ha popolato anche l’Australia, sebbene vi si sia estinto 400 anni prima dell’arrivo dei colonizzatori.

Il nome scientifico del diavolo della Tasmania è Sarcophilus harrisii e fu per la prima volta classificato nel 1841. Il nome comune di diavolo della Tasmania non deriva dalle traduzioni dei nomi aborigeni (come per il canguro, per esempio), bensì dai versi e dalle urla che emette solitamente durante le ore notturne.

Questo marsupiale è particolarmente noto per il suo carattere irascibile e rissoso e, inoltre, come le iene, si nutre di carogne. Queste sue caratteristiche lo hanno reso uno dei personaggi più bizzarri del mondo dei cartoni animati Disney.

Diavolo della Tasmania

Il diavolo della Tasmania o diavolo orsino ha le dimensioni di un cane di piccola taglia, come un beagle e dopo l’estinzione del lupo marsupiale nel 1936 è diventato l’animale della più grande specie ancora vivente della famiglia dei dasiuridi, nonché il marsupiale carnivoro più grande al mondo. La sua conformazione di taglia media è, però, ingannevole, perché è dotato di una testa dal collo largo e robusto, molto muscoloso e con un morso tra i più potenti.
Il diavolo della Tasmania si trova comunemente e prevalentemente in Tasmania, ma a seguito di una rara forma di cancro epidemico, negli anni ’90 del secolo scorso, ha rischiato l’estinzione e dal 2008 è ufficialmente classificato come specie a rischio.

Il morso

Il paleontologo Stephen Wroe e un team di colleghi ricercatori australiani hanno stilato la classifica del mammifero dal morso più forte prendendo in esame 39 specie di carnivori esistenti ed estinti e calcolando la forza in base all’indice di massa corporea di ciascuna specie. Il risultato è che l’animale con il morso più forte è il diavolo della Tasmania.

Prima di lui c’è solo il leone marsupiale (Thylacoleo carnifex), ormai estinto. Tigri, leoni e lupi, in realtà, hanno morsi meno “temibili”, mentre il morso del diavolo della Tasmania risulta il 40% più forte rispetto a quello di un leone africano.

Animali estinti

Nel corso del susseguirsi delle ere geologiche, molte specie animali si sono estinte e molte altre specie sono in via di estinzione. Come i dinosauri, tra questi il tirannosauro Rex è forse l’esemplare più famoso. Molte altre specie sono scomparse in tempi relativamente recenti come il quagga una specie di zebra, estintosi nel 1883 che viveva in Africa e la cui caratteristica era il corpo zebrato solo sulla parte anteriore del corpo.

Uno degli ultimi animali ad estinguersi è forse la tigre della Tasmania o tilacino, scomparso in Australia e Nuova Guinea nel 1936. La Tigre del Caspio o tigre persiana, invece, è scomparsa nel 1970, viveva in Asia Centrale ed era ben più grande delle tigri del Bengala: un esemplare maschio poteva superare i 2 metri di lunghezza e pesare oltre 240 kg.

Tra gli uccelli, si ricorda il Dodo, incapace di volare era lungo 50 cm e pesava tra i 25 e i 30 kg. Popolava le isole Mauritius e si estinse in poco tempo e subito dopo l’arrivo sull’isola dei conquistatori portoghesi e olandesi. Anche l’Europa ha avuto le sue perdite, come l’uro un grande bovino selvatico, particolarmente aggressivo, ma scomparso nel 1627.

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