Donna ferita nel bosco, viene soccorsa e aiutata dai suoi cani

Annette si è persa nel bosco e si è ferita. Sarebbe potuta morire se con lei non ci fossero stati tre cani, che l'hanno accudita per due giorni

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Fonte: Twitter

Si è ferita nel bosco ed è stata salvata dai suoi cani, che non l’hanno mai abbandonata e hanno allertato i soccorsi. Il cane è davvero il migliore amico dell’uomo e la conferma arriva ancora una volta da questa storia che sembra uscita da un film. Annette Poitras, 56 anni, è rimasta per due giorni interi in un bosco del Canada, ferita e senza nessuna possibilità di chiedere aiuto. A salvarle la vita sono stati gli animali che erano con lei, che l’hanno accudita.

La donna, che abita nella provincia canadese del British Columbia, qualche giorno fa era uscita per fare una passeggiata. Annette, che conosce bene questi luoghi, si era incamminata lungo un sentiero isolato e impervio, in una zona boschiva. Insieme a lei c’erano i suoi cani: Chloe, un border collie, Roxy, un boxer e Bubba, di razza “pug-beagle”.

La 54enne è caduta ed è rimasta ferita. Non aveva il cellulare, così non è riuscita a chiedere aiuto. Per due giorni e due notti è rimasta nel bosco, sopportando le temperature bassissime e la pioggia, grazie all’aiuto degli animali, che non l’hanno mai lasciata sola. Il marito di Annette, preoccupato, ha allertato la polizia. Le ricerche sono immediatamente scattate, ma solo dopo 48 ore i soccorsi sono riusciti ad individuare la donna, grazie ai cani che, sentendo qualcuno avvicinarsi, avevano iniziato ad abbaiare.

Ricoverata in ospedale, nonostante tutto in buone condizioni, Annette ha raccontato di essere viva solo grazie a Chloe, Roxy e Bubba. Dopo aver capito che qualcosa non andava i cani si sono organizzati. Uno ha iniziato a scavare una buca, per proteggere il branco dal freddo, un altro è rimasto di guardia, mentre un altro ancora ha iniziato a perlustrare la zona in cerca di cibo. “Uno di loro le stava accanto e la riscaldava – ha spiegato Marcel, il marito -, un altro si era messo a guardia e il terzo ha provato a cercare qualcosa di commestibile”.