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Dopo Maria De Filippi, Morgan si scaglia contro Maurizio Costanzo

Morgan torna a parlare del suo addio ad Amici e attacca Maurizio Costanzo

Dopo le polemiche con Amici, Morgan si scaglia contro Maurizio Costanzo. L’ex leader dei Bluvertigo si è infuriato dopo aver letto alcune dichiarazioni rilasciate dal giornalista. Durante un’intervista infatti Costanzo ha svelato qual è stato l’ultimo consiglio dato a Maria De Filippi e, a quanto pare, riguarderebbe proprio Morgan.

“Gli ho dato il consiglio di liberarsi di Morgan – ha spiegato il marito della conduttrice -. Gliel’ho detto molto prima di quando è accaduto il fattaccio. Quando ho intervistato Morgan a me piaceva, ma quando l’ho visto rivolgersi al pubblico di Amici in quel modo ho pensato che non poteva restare lì”.

La risposta di Morgan non si è fatta attendere e, secondo il cantante, le parole di Maurizio Costanzo sarebbero la conferma che c’è stato un complotto da parte di Maria De Filippi e Mediaset per mandarlo via da Amici. “Posto che le affermazioni di Maurizio Costanzo siano attendibili  – ha scritto sul proprio profilo Facebook – sono la chiara conferma di tutto quello che ho da subito sostenuto io e cioè che hanno agito in modo tale da “farmi fuori”. Grazie per avermi dato ragione, meglio tardi che mai”.

Da qualche settimana fra Morgan e la redazione di Amici è guerra aperta. Il cantante infatti ha abbandonato il programma dopo essere stato il coach della squadra dei Bianchi. Ufficialmente Morgan sarebbe andato via per via delle richieste degli allievi, che non si sentivano supportati, secondo il musicista però dietro ci sarebbe la volontà di Maria De Filippi, che avrebbe manipolato gli studenti.

E mentre la conduttrice aveva parlato di “un mio fallimento”, Morgan aveva attaccato “sono stato offeso e trattato male, tutto qui – aveva detto -. Che la lite coi ragazzi è sceneggiatura televisiva ma è l’unica cosa a cui potevano appigliarsi di fronte alla paura che hanno. La loro paura è fondamentalmente basata sull’enorme divergenza di stile: io credo nella qualità, nella cultura e nella comunicazione sana e intelligente, nell’arte e nel servizio pubblico, nell’istruzione. Loro nella televisione spicciola, nel mercato, nel denaro, nel mantenere bue il popolo e ben salde le poltrone. Hanno paura. Tutto qua”.

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