Ecco come è morto l'ambasciatore greco scomparso a Rio

L'assassino ha confessato

Rio de Janeiro, 31 dic. (askanews) – L’ambasciatore greco in Brasile Kyriakos Amiridis è stato ucciso dall’amante della moglie, l’agente di polizia Sergio Gomez Moreira, ha annunciato il capo della divisione omicidi della polizia di Rio de Janeiro, Evaristo Pontes confermando il movente passionale. Il poliziotto, che aveva organizzato l’omicidio insieme a Francoise de Souza Oliveira, moglie del diplomatico, ha confessato.

Francoise de Souza Oliveira e Moreira avevano ammesso di avere una storia e adesso entrambi si trovano in prigione, insieme al cugino di Moreira, il 24enne Eduardo Tedeschi, che è sospettato di aver partecipato all’omicidio.

Il corpo carbonizzato dell’ambasciatore Amiridis era stato ritrovato in un’automobile a Rio de Janeiro. Secondo la ricostruzione degli investigatori il diplomatico greco stato ucciso nella casa dove stava trascorrendo le vacanze con la famiglia a Nova Iguaçu (e dove sono state ritrovate tracce di sangue su un divano) e poi il suo corpo è stato portato nell’automobile presa a noleggio, che è stata incendiata. La vettura, carbonizzata, è stata ritrovata nei pressi di una tangenziale.

La vedova aveva denunciato la scomparsa dell’uomo mercoledì riferendo alla polizia che l’ambasciatore aveva lasciato la casa dove si trovava in vacanza e non aveva più fatto ritorno. Ma la sua versione era risultata piena di contraddizioni e dopo il ritrovamento del cadavere carbonizzato la donna era stata nuovamente interrogata. Secondo Pontes, Oliveira avrebbe offerto a Tedeschi l’equivalente di 25mila dollari per partecipare all’omicidio. L’agente Moreira ha dichiarato di aver avuto uno scontro fisico con Amiridis e di averlo poi strangolato per autodifesa.

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