Ecco il nuovo messaggio trappola su Facebook

Su Facebook circola un nuovo messaggio trappola condiviso da molti utenti

Fonte: Depositphotos

La fine dell’anno si avvicina, ma su Facebook non terminano le bufale e le truffe. Questa volta a trarre in inganno gli utenti e un messaggio trappola che li porta a condividere alcuni link con risultati disastrosi. A segnalare la bufala è la Polizia di Stato sul profilo Facebook “Una vita da social”, dove consiglia agli utenti di non condividere un messaggio in cui viene annunciato che presto tutte le informazioni di FB verranno rese pubbliche. Il messaggio in questione recita: “Scadenza domani!!! Tutto quello che avete postato diventa pubblico da domani. Anche i messaggi che sono stati eliminati o le foto non autorizzate”.

“Se ricevete un messaggio che vi preannuncia che tutto ciò che avete postato su Facebook da domani diventerà pubblico, invitandovi a condividere non credeteci – scrive la Polizia di Stato -.[…]Ovviamente è tutto falso,”copiando e incollando questo stato contribuirete solo a divulgare la solita #‎catenadisantantonio”.

Solo qualche giorno prima dal profilo social della Polizia di Stato era stato diffuso un nuovo allarme riguardante Facebook e un virus, passato da un utente all’altro con uno stratagemma. “Su #facebook sta circolando un nuovo virus – avevano spiegato le forze dell’ordine su “Una vita da social” – “Hei che ci fai in questo video?” Il video mostra la foto del tuo profilo. Il meccanismo è semplice. Un tuo amico/a “infetto” ti invia un messaggio in cui ti invita a guardare un tuo video. Cliccando, a tua insaputa, si inoltrerà il messaggio a tutti contatti della lista amici – infine la Polizia di Stato concludeva -. Inoltre sempre cliccando il video comparirà una (FALSA pagina #facebook) pagina che invita a installare “Ad Facebook Evita” estensione che promette di bloccare la pubblicità. L’estensione installerà un software dannoso sul computer i cui effetti possono variare a seconda dell’aggressività del malware. Pertanto, come dice il detto: “meglio prevenire che curare” vi invitiamo a cestinare il messaggio”.

In collaborazione con Adnkronos

Storie dal web

Lascia un commento

più popolari su facebook

vedi tutti