Ecco un trucco per non rinunciare a mangiare i dolci

Consumare piccoli dolci dopo i pasti è un piacere che favorisce il buon umore e non è dannoso per la salute

Fonte: Pixabay

Ad ogni alimento è legata una funzione, almeno così sembra leggendo la ricerca di Uyex Phan ed Edgard Chamber dell’Università di Kansas. Secondo l’articolo pubblicato sulla rivista Appetite, il consumo di snack e piatti provenienti da fast food sarebbe legato, per esempio, alla praticità e al saldo di prezzo favorevole. Differentemente, la frutta, le uova, il pollo e la verdura vengono consumate principalmente per equilibrare la dieta e per stare in salute.

Il caffè sarebbe, invece, un’abitudine; mentre, i dolci vengono perlopiù privilegiati per il piacere che ci offrono. Dove per piacere non c’è che da intendere la sensazione edonistica che questi ci trasmettono. Dunque, mangiare dolci favorisce il buon umore, ma, come tutti sanno, può portare a problemi di salute anche gravi (come nel caso del diabete). Il buon senso ci consente dunque di consigliare un consumo parsimonioso dei dolci, soprattutto a fine pasto.

Il consumo di dolci e la tradizione: parsimonia e porzioni piccole

Il dolce era, nella tradizione popolare, un alimento consumato prevalentemente nei giorni di festa. Non è difficile comprenderne le ragioni, la maggiore scarsità di risorse fra le fasce sociali medie e basse implicava una minore disponibilità dei materiali e del tempo necessari per la preparazione.

Dunque, la fruizione limitata di torte e creme non riusciva a recare danni importanti sulla salute. Con il miglioramento degli standard di vita, che dalla seconda metà del novecento hanno caratterizzato le società occidentali, la condizione di ristrettezza delle risorse è venuta meno e il consumo di dolci si è fatto più diffuso, cosi come i problemi sulla salute a esso legati.

Qualche consiglio in più…

Il primo suggerimento per evitare conseguenze spiacevoli è quindi quello di consumare i dolci con parsimonia, magari a fine pasto. Proprio al termine del pranzo o della cena, infatti, gli zuccheri andrebbero a integrarsi con le fibre degli altri alimenti e avrebbero un impatto più limitato sulla glicemia.

In secondo luogo, sarebbe opportuno scegliere sempre dolci piuttosto piccoli di dimensione. L’abitudine ci può portare a mangiare lo stesso numero di pasticcini o cioccolatini, ma essendo più piccole le porzioni, la loro influenza sull’organismo è minore.

Dunque, un consumo di dolci di piccole dimensioni limitato dopo i pasti è il modo migliore per non privarci di questo piacere senza avere conseguenze sulla salute.

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